Il Tirreno

Con “Carne trita” al Concordi in scena il teatro-danza

di Francesca Lenzi
Con “Carne trita” al Concordi in scena il teatro-danza

CAMPIGLIA. Domani, al teatro Concordi di Campiglia, appuntamento con la danza, nello spettacolo “Carne Trita” del coreografo Roberto Castello, autore di fama nazionale, che ha firmato tra le altre...

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CAMPIGLIA. Domani, al teatro Concordi di Campiglia, appuntamento con la danza, nello spettacolo “Carne Trita” del coreografo Roberto Castello, autore di fama nazionale, che ha firmato tra le altre cose i balletti del programma di Fazio e Saviano “Vieni via con me”.

Alle 21,30 di domani il prezioso teatro campigliese farà da location a una performance particolare, un concerto che diventa composizione di movimenti, gesti, volti e voci, utilizzando la figura umana quale mezzo surreale e divertito all’illogicità del destino. Allestito dalla Compagnia Aldes (associazione di artisti e operatori culturali che, dal 1993, sotto la direzione di Roberto Castello, produce e promuove opere di sperimentazione coreografica, con uno sguardo attento alla combinazione fra danza e arti visive), con produzione Aldes/Fondazione Università di Ca’ Foscari/Teatro di Ca’ Foscari e Associazione Didee con il sostegno di ministero per i Beni e le attività culturali/Direz, “Carne Trita”, concerto per voce e danza, è un progetto di Castello, con l’interpretazione di Maria Francesca Guerra, Alessandra Moretti Fabio Pagano, Giselda Ranieri, Irene Russolillo.

Della durata di un’ora, lo spettacolo di teatro/danza in scena domani al Concordi, è «in omaggio alla bellezza, alla pazienza, alla mitezza, alla fatica, alla tenacia e all’indignazione delle moltitudini di chi non ha motivi per credere nella possibilità di un futuro desiderabile».

L’impianto della rappresentazione è quello classico di Castello, misurato ed elegante, condito di dissacrante e cinica ironia, veicolata da personaggi assurdamente contemporanei che sono lo strumento per esplorare a fondo il vocabolario espressivo umano. «Un lavoro di confine, di tracce e scomposizione, e fratture (tematiche, estetiche, di metodo) che definire di teatro danza è riduttivo, anche se l’alveo di appartenenza resta quello». Riduzioni previste per i soci Coop, per gli anziani dai 65 anni e per giovani e studenti fino a 26 anni.

Info e prenotazioni presso la segreteria del Teatro: 0565.837028, oppure info@teatrodellaglio.org, www.teatrodellaglio.org.

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