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È nato sul mare, ma vola sul bob
La curiosa storia di Francesco Costa, un ragazzo elbano campione sul ghiaccio
PIOMBINO. Dal mare dell'Elba al tartan delle piste d'atletica. E poi il grande salto in montagna sulla neve, anzi sulla pista di ghiaccio, col bob. Francesco Costa, nato 27 anni fa a Portoferraio, oggi è con la Nazionale a Winterberg vicino a Francoforte: la sua storia sportiva è bella quanto davvero insolita.
Inizia nelle gare studentesche (100 metri), terzo ai regionali. Il suo insegnante di educazione fisica Armando Mansani lo consigliò di impegnarsi nell'atletica, e così Francesco si trasferì a Piombino dove c'è una grande scuola di velocisti e tecnici: seguito da Fabio Quilici arriva secondo nel 2004 agli Italiani Junior indoor ad Ancona, stessa specialità e risultato a Rieti agli Italiani Junior outdoor dietro ad Andrew Howe. Arriva la convocazione in azzurro per i Mondiali. Nel 2006 vince il concorso e si arruola nel Gruppo sportivo Fiamme Oro Padova (atletica leggera). Comincia la sua carriera di atleta professionista. Nel 2005 è in azzurro ai Mondiali Junior, l'anno dopo a Bressanone terzo agli Italiani Under 23 (sui 200) e azzurro nella 4x100 agli Europei. Nel 2006 vince a Riti gli Italiani Under 23 sui 200, terzo l'anno dopo a Bressanone agli Italiani Under 23 ancora sui 200; la Federazione lo convoca nella staffetta 4 per 100 agli Europei. Una famiglia di sportivi la sua: la mamma Anna, impiegata Asl all'ospedale di Portoferraio, gioca ancora a tennis, il fratello Nicholas (24 anni) lavora a La Spezia (Marina Militare) e si divide fra calcio e boxe.
Ma come si passa dal Tirreno alla neve? Contattato dalla Federazione italiana di bob, Francesco effettua per prova alcuni test con la Nazionale: il dt è Antonio Tartaglia, oro alle Olimpiadi di Nagano nel 1998 nel bob a 2. I test sono molto positivi, per cui Francesco nel settembre 2010 prende la decisione di dedicarsi al bob al 100%; non che “abiuri” il mare e la sua cara isola, ma anche la neve gli è sempre piaciuta, sciava in inverno con i genitori, e lo affascinava già allora il bob che seguiva sempre in tv.
Un primo anno difficile per abituarsi al clima, ma non molla di certo. Da riserva nel bob a 4, Francesco partecipa agli Europei e ai Mondiali di bob a 4: nel bob a 2 la squadra italiana giunge terza nella classifica generale di World Cup, sesta ai Mondiali, risultati più che lusinghieri.
La stagione 2011 non è positiva per il bob a 4, dove ottiene solo un quinto posto in World Cup a Vancouver. Ma attenzione: Francesco diventa titolare anche nel bob a 2 e qui vince il titolo italiano, consacrandosi campione di sicuro avvenire. Adesso, al terzo anno di Nazionale con le Fiamme Oro di Moena, i suoi prossimi impegni sono due tappe di Coppa del mondo in Germania e in Francia, poi a inizio 2013 gli Europei a Innsbruck (obbiettivo arrivare nei primi sei), a fine gennaio i Mondiali a S. Moritz. Il gioco si fa ambizioso...
Gianni Gorini
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