In piedi un solo Comune, ma i municipi aumentano
Prende corpo la proposta del comitato: ciascun presidio avrà un presidente e due consiglieri, resterà solo un segretario
PORTOFERRAIO. Un Comune unico con più di otto municipi, ognuno con un presidente e due consiglieri. Sono queste le linee guida che il comitato a favore del nuovo assetto istituzionale dell’isola ha presentato al convegno di ieri. Un modello che, in caso di vittoria del sì al referendum, potrebbe essere la base su cui lavorare. Da questi studi parte la vera campagna elettorale del comitato presieduto da Gabriele Orsini, che punta a sensibilizzare gli elbani con proposte concrete e a convincerli che Portoferraio non “cannibalizzerà” le aree più periferiche. Il modello su cui hanno lavorato i tecnici del comitato punta all’istituzione di un solo Comune, con una rete di almeno una decina di municipi. Non ci sarebbero tagli agli organici, sebbene la forza lavoro degli attuali comuni sarebbe redistribuita aumentando i servizi al cittadino. L’idea, da tempo pallino del comitato, è ridurre sensibilmente i costi della macchina pubblica. Degli attuali sei segretari comunali, la voce più onerosa tra i costi dei Comuni, ne resterebbe solo uno.
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