Il Tirreno

Aerei per tre anni ma con meno voli nel bando dell’Enac

Aerei per tre anni ma con meno voli nel bando dell’Enac

La Regione metterà a disposizione un milione di euro Boccardo: «Chi vincerà risparmierà rispetto al passato»

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PORTOFERRAIO. Dal 2014 collegamenti aerei per tre anni, voli anche con Milano e aereo con base all’Elba. Queste le linee guida del prossimo bando per la continuità territoriale che verrà pubblicato nei prossimi mesi dall’Ente nazionale per l’Aviazione civile, dopo che la Regione avrà concluso la conferenza dei servizi, prevista a Firenze alle 12 di martedì prossimo.

L’Enac questa volta chiederà alle compagnie aeree molte meno frequenze rispetto a quanto contenuti negli scorsi bandi, ma in tre anni sono previsti molti meno contributi. Oltre al milione e mezzo di euro stanziato nel lontano 2008 dal governo Prodi, la Regione a gennaio metterà sul piatto un ulteriore milione e 50 mila euro per sviluppare i collegamenti. La gara, quindi, si giocherà con aste al ribasso su un contributo pubblico iniziale di 830mila euro l’anno per dodici mesi di servizio, circa la metà di quanto prevedevano gli scorsi quattro bandi che, per ragioni varie, non hanno mai avuto esito.

«E’ vero, i contributi non sono molti – conferma Claudio Boccardo, amministratore unico di AlaToscana, la società regionale che gestisce l’aeroporto di Marina di Campo – ma grazie alla riduzione delle frequenze e al cambio di base dell’aereo, chi vincerà il bando risparmierà molti soldi rispetto a come erano strutturate le vecchie gare. Inoltre, con un impegno triennale, sono sicuro che gli elbani si abitueranno all’aereo». Intanto le frequente e i prezzi. Ogni giovedì, per dodici mesi l’anno, si potrà volare per Milano. Questa è la proposta che verrà approvata nella conferenza dei servizi martedì prossimo. Partenza alle 8 da Marina di Campo, arrivo circa un’ora e mezza dopo.

D’estate il ritorno è previsto per le 19, l’inverno per le 17.30, in quanto con il buio all’aeroporto elbano non si può più atterrare. Il costo della tratta è di 100 euro. «E’ un servizio che deve mantenersi quasi da solo – spiega Boccardo – ed è chiaro che Pisa e Firenze saranno le mete più economiche». A Pisa si volerà il mercoledì e il sabato, con una doppia frequenza. Magari non è il massimo per gli studenti, visto che loro si muovono soprattutto il venerdì e la domenica, ma forse il prezzo di 53 euro solo andata, per chi frequenta l’università, non è proprio il massimo della convenienza.

«Puntiamo ad intercettare il traffico europeo del “Galileo Galilei” – sottolinea Boccardo – e a fare in modo che gli elbani, con un massimo di due ore di scalo, possano volare nelle principali città del continente». Firenze verrà servita il sabato e il martedì.

«Ma quest’ultimo lo potremmo sostituire con il lunedì – rivela l’amministratore unico di AlaToscana – e vorrei che lo decidessero gli elbani».

I tempi non sono. Come anticipato nei mesi scorsi, nessun volo sovvenzionato dallo Stato decollerà prima della primavera del 2014. I tempi biblici di Enac ormai sono ben conosciuti dagli elbani, ed è assolutamente impossibile lavorare per la prossima stagione turistica.

Il bando dovrebbe essere reso pubblico già nel marzo 2013, ma l’assegnazione non arriverà prima della fine del prossimo anno.

«A questo punto noi abbiamo chiesto di dare tre mesi di tempo all’eventuale vincitore della gare in modo che si possa organizzare al meglio – continua Boccardo – e credo che a marzo 2014 possano partire i voli».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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