Imu, molti contribuenti in credito
Chi ha versato più del previsto a giugno può ottenere il rimborso
SAN VINCENZO. Mentre il Comune di San Vincenzo – come del resto il governo – ha confermato le aliquote Imu da versare a dicembre, con grossi esborsi di denaro per molti, c’è da dire che, in alcuni casi non solo i contribuenti non dovranno pagare nulla, ma avranno diritto ad un rimborso.
«Il Comune – spiega l’assessore al bilancio Franco Guidoni – ha previsto lo 0,40% per le abitazioni locate con contratto d’affitto concordato, e l’aliquota dello 0,46% (anziché 0,76%) per quelle date in uso ai congiunti (figli, genitori, suoceri e fratelli) purché residenti nell’immobile. Le aliquote erano pubblicate nel sito anche a giugno, per cui alcuni contribuenti hanno applicato quella stabilita dal Comune e, a dicembre, dovranno pagare la differenza. Invece – prosegue l’assessore – molti hanno seguito le disposizioni pubblicizzate, che invitavano a versare il 50% degli importi prendendo a riferimento le aliquote decise dallo Stato. Questo ha comportato che, ad esempio, i possessori delle seconde case - sulle quali è prevista l’aliquota massima dell’1,06% - a dicembre dovranno versare una cifra superiore a quella di giugno, mentre i possessori di case date in uso ai familiari o affittate a canone concordato, a dicembre non dovranno versare nulla perché risultano a credito».
Le somme pagate in più possono essere compensate con quelle dovute l’anno successivo, mentre se si decide di chiederne il rimborso è necessario inoltrare al Comune una richiesta, allegando copia del modello F24 pagato a giugno».
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