C’è l’accordo coi privati, area acquistata per 1,7 milioni
CAPOLIVERI. La firma è arrivata. Il Parco ha stretto l'accordo preliminare con la Montinvest per l'acquisto delle dune di Lacona, l'enorme area protetta alle spalle della spiaggia capoliverese. Il...
CAPOLIVERI. La firma è arrivata. Il Parco ha stretto l'accordo preliminare con la Montinvest per l'acquisto delle dune di Lacona, l'enorme area protetta alle spalle della spiaggia capoliverese.
Il paradiso naturalistico elbano torna quindi di proprietà pubblica, dopo essere stato per molti anni di una società privata che ci aveva costruito perfino una discoteca.
Il costo dell'operazione è quello preventivato dall'Agenzia del Territorio: un milione e settecento mila euro. Un importo che era stato messo a disposizione anni fa dal ministero dell'Ambiente, ma che era finito fuori bilancio perché per troppo tempo non era stato utilizzato.
Ora la somma si può recuperare grazie all'atto preliminare firmato ieri in uno studio notarile di Piombino, fra la Montinvest, il Parco (presente con il presidente Giampiero Sammuri) e il Comune di Capoliveri. Nei primi mesi del 2013 il ministero rimetterà a bilancio i fondi che daranno modo al Parco di firmare il rogito e concludere di fatto la compravendita.
L'amministrazione capoliverese, presente all'incontro perché parte in causa di un vecchio accordo con i proprietari dei terreni, è uscita dallo studio notarile con un utile di 105mila euro, grazie ad una convenzione che il sindaco Ruggero Barbetti, all'inizio degli anni Duemila, stipulò con la Montinvest al momento della costruzione della discoteca Essenza, a ridosso proprio delle splendide dune. La proprietà si era impegnata a cedere gratuitamente 7mila metri quadri di terreni al Comune, che li venderà al Parco nazionale alla cifra di 105mila euro.
Stefano Taglione
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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