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«Via il deposito dei carburanti»
Legambiente chiede che non sia rinnovata la concessione
PORTOFERRAIO. Un deposito carburanti vicino a scuole, supermercato, e traghetti. Troppo a rischio, almeno per Legambiente che ne chiede l'allontanamento dal viale Teseo Tesei nell'area portuale di Portoferraio. Si tratta di un deposito costiero per prodotti petroliferi per autotraszione dove a pochi metri dalla costa c’è lancoraggio e l’ormeggio delle bettoline. Un deposito dell’Elbana Petroli che almeno per Legambiente deve lasciare l’area dal momento che siamo in scadenza di concessione. Legambiente non ha dubbi e ha sollecitato un intervento diretto del sindaco di Portoferraio e del comandante della Capitaneria di porto, visto che il 31 dicembre scade la concessione e considerato che la stessa società aveva inoltrato richiesta agli organi competenti per rinnovare la medesima.
Si tratta di un'area di due mila e 790 metri quadrati che riceve prodotti petroliferi e oli minerali Sif, la concessione demaniale marittima richiesta parla poi di mille e 665 metri quadrati.
L'associazione ambientalista è contraria a una simile autorizzazione.
Per una serie di motivi che vanno dall'impatto ambientale alla sicurezza dei cittadini. Lì nei pressi insiste un polo scolastico frequentato da molti studenti.
Non solo. C'è un supermercato e poco distante un cantiere navale e un porto turistico, senza infine contare l'approdo di navi traghetto.
Insomma una zona ad alto rischio, come più volte i referenti del Cigno Verde avevano fatto rilevare. «E’ del tutto evidente - dice Umberto Mazzantini, portavoce di Legambiente per le Isole minoride - che l'attuale localizzazione dei depositi dell'Elbana Petroli non è compatibile con un'area a forte rischio ambientale e nei pressi di attività economiche molto frequentate, di scuole pubbliche e di una strada che raccoglie il traffico elbano in entrata ed uscita da Portoferraio e quello in arrivo all'Elba dai traghetti».
Da qui la richiesta del non rinnovo delle concessioni. Semmai pensare alla bonifica del sito.
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