Sindacati uniti contro l’accordo
Le organizzazioni: «Dannoso tenerci fuori dalla discussione»
PORTOFERRAIO. Sindacati della sanità uniti contro l’accordo siglato tra i sindaci e la Regione. Le organizzazioni Fials, Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e le Rsu di Asl 6, hanno criticato duramente l’intesa sottoscritta tra i primi cittadini e l’assessore Luigi Marroni, considerata sul territorio elbano decisiva per scongiurare il depotenziamento del presidio e, in generale dei servizi sanitari dell’isola. I sindacati hanno espresso i dubbi in una lettera invitata, tra gli altri, al presidente della Regione Rossi e all’assessore Marroni. «I metodi e le impostazioni usati per l’accordo non sono condivisibili – attaccano i sindacati e le Rsu – è stato non solo sbagliato ma dannoso escludere i sindacati dal confronto su temi di grande importanza ai fini dell’utilizzo delle risorse in rapporto della qualità dei servizi da erogare ai cittadini ma anche per le possibili ricadute sui lavoratori del comparto. È inaccettabile che si sia dato l’ok a un accordo importante non solo per l’Elba ma in generale per l’Asl 6 ignorando le nostre richieste».
Le organizzazioni sindacali rivendicano quindi un ruolo attivo nella discussione legata ai servizi sanitari all’interno di Asl. «Ricordiamo che avevamo richiesto un incontro proprio a partire dalla situazione dell’Elba – continuano i sindacati – quanto si è verificato è, inoltre, al di fuori di quanto scritto nelle delibera 754/2012 che ribadisce il diritto dei sindacati allo svolgimento della concertazione sui temi della riorganizzazione dei servizi».
Le organizzazioni sindacali ribadiscono la necessità di discutere quanto prima dei temi contenuti nell’accordo, rinnovando la richiesta di incontro ad Asl e alla Regione, per riportare al centro del contendere anche le esigenze dei lavoratori del comparto, in forza al territorio elbano.
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