Maltempo, traghetti in tilt per il vento forte
Collegamenti a singhiozzo per tutta la giornata, cancellate le corse serali. Disagi per i pendolari
PORTOFERRAIO. Collegamenti a singhiozzo tra l’isola e il continente. Il forte vento di levante ha creato parecchi problemi ai traghetti nella giornata di ieri, comportando la cancellazione di diverse corse sia della compagnia Toremar che Moby. Le ultime corse serali, sia di Moby che di Toremar sono state cancellate, con alcune decine di persone che sono rimaste a terra, al porto di Piombino.
L’aliscafo è rimasto fermo per tutto il giorno, ma è da metà mattinata che sono iniziati i disagi sulla tratta Piombino-Portoferraio. L’ultima nave Toremar è arrivata a Portoferraio a metà mattinata, poi l’ex compagnia statale ha interrotto il servizio, cancellando le corse da Piombino delle 11,40, 13,30, 15,40 e 19 da Piombino, e quelle delle 10, 11,30, 14,05 e 17,10 da Portoferraio, mentre l’Oglasa ha effettuato la corsa delle 15 con ritorno alle 16,40 da Piombino. Diverso il discorso per la compagnia Moby che ha viaggiato regolarmente fino alle 16, quando è stata cancellata la prima corsa della giornata da Portoferraio. I traghetti della Balena Blu non hanno più viaggiato, dal momento che è stata cancellata anche la partenza delle 19,30 da Portoferraio e, di conseguenza, le corse delle 18,10 e 21,10 da Piombino.
L’ultima nave Toremar (20,30 con ritorno da Piombino alle 22,20) è saltata creando disagi ad alcune decine di persone, rimaste gioco forza in continente.
L’ondata di maltempo non dovrebbe essersi esaurita con la giornata di ieri. La protezione civile provinciale ha infatti esteso l’allerta meteo, con un avviso di criticità elevato fino alle 18 di oggi per vento e mare agitato e fino a mezzanotte per pioggia.
In particolare è il rischio di mareggiate e di vento forte a preoccupare la protezione civile che ha alzato il livello di allerta da avviso di criticità moderata ad elevata. «Si prevedono in particolare per le prossime ore ancora venti meridionali fino a burrasca sull'arcipelago a sud dell’Elba, costa grossetana e basso livornese – si legge nel comunicato della protezione civile – dove il mare risulterà ancora agitato con altezza dell'onda prevista tra 3 e 4 m. Un ulteriore aumento del moto ondoso con altezza d'onda significativa stimata oltre 4 metri. Da segnalare che il livello del mare, a causa della presenza di una profonda depressione (minimo di 988 hPa), tenderà ad aumentare sensibilmente»
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