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la replica

«Parchi chiusi in inverno? Colpa dei tagli»

«Parchi chiusi in inverno? Colpa dei tagli»

PIOMBINO. «La chiusura dei Parchi archeologici nel periodo compreso tra novembre e gennaio è stata legata ad un’analisi delle presenze che ha messo in evidenza il basso flusso di visitatori nel...

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PIOMBINO. «La chiusura dei Parchi archeologici nel periodo compreso tra novembre e gennaio è stata legata ad un’analisi delle presenze che ha messo in evidenza il basso flusso di visitatori nel periodo individuato». Così la Parchi Val di Cornia replica a una lettera di Patrizia Galligani, pubblicata ieri sul Tirreno.

«Come è facilmente immaginabile – sostiene la Parchi nella sua replica – anche in assenza di visitatori i parchi hanno comunque bisogno di personale che ne garantisca l’apertura e la normalità della visita e questo avrebbe fatto sì che i costi di gestione per questo periodo sarebbero stati di gran lunga superiori ai ricavi. Il significativo taglio al budget della società ha reso impossibile garantire il normale svolgimento dei servizi al pubblico per un periodo più ampio».

Per offrire un’opportunità di visita ai turisti che sceglieranno il nostro territorio durante le festività natalizie – conclude la nota – la Parchi Val di Cornia ha però previsto l’apertura del Museo archeologico del Territorio di Populonia e del Museo del Castello e della Città di Piombino il 29 e 30 dicembre e dal 2 al 6 gennaio 2013 con orario 10-17».

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