L’ospitalità è di casa a Capoliveri, è finale ai Social Award
CAPOLIVERI. E’ uno dei dieci finalisti al premio Hospitality Social Award. Un premio per la sezione miglior strategia di social media marketing riservata alle destinazioni turistiche. Il Comune di...
CAPOLIVERI. E’ uno dei dieci finalisti al premio Hospitality Social Award. Un premio per la sezione miglior strategia di social media marketing riservata alle destinazioni turistiche. Il Comune di Capoliveri è in gara con Visittrentino, Basilicata, Puglia, Ceglie Messapica, Valle delle Chiese, Jesolo, Liguria, Capri, Vincenza.
Ruggero Barbetti, sindaco di Capoliveri è soddisfatto. Dice: «Essere stati scelti tra i finalisti è di per sé un grande successo. La differenza di proporzioni tra questi enti e il progetto ViviCapoliveri è evidente e mette in luce la qualità del nostro lavoro, iniziato in via sperimentale tre anni fa grazie alla collaborazione con Officina Turistica, con un piccolo investimento economico». I vincitori verranno annunciati il 29 novembre a Firenze in occasione di Buy Tourism Online, la più importante manifestazione italiana dedicata all’innovazione del settore turistico in rapporto alle nuove tecnologie. Vivicapoliveri e la sua strategia integrata di social media marketing è stata scelta tra le molte candidature a rappresentare una tra le dieci migliori pratiche nella promozione di territori. «Un grazie particolare fin da ora a Robi Veltroni, presidente di Officina Turistica – dice Barbetti – e con lui a Nicola Carraresi, Claudia Colnago, Alessandro Beneforti, Federica Mazzei, Ivo Riccio e Claudia Lanzoni responsabile dell’ufficio stampa del Comune di Capoliveri. Sono loro che e a vario titolo hanno lavorato al blog scrivendo fotografando producendo video sulle persone sul paesaggio e gli eventi di Capoliveri strutturando nel tempo una narrazione corale, che intercetta il genius loci di questa isola nell’isola, la piccola e movimentata comunità di Capoliveri». Ma non basta. Rimarca Barbetti: «Un altro sentito ringraziamento va a tutti i protagonisti del blog, che con i loro racconti hanno reso unico il progetto. Gli abitanti di Capoliveri, all’inizio scettici, sono ora i primi a suggerire temi di cui parlare a voler raccontare le loro storie di vita quotidiana, i propri ricordi, le loro migliori ricette, e lo storytelling sta diventano uno sport in paese che fa inorgoglire la comunità locale e viene apprezzata dai tanti lettori che da lontano amano il nostro splendido paese».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google