Elba, Regione e Comuni firmano accordo sulla sanità
Nomina del primario di medicina entro tre mesi. Punto prelievi a accesso diretto. Un pool dipartimentale di chirurghi che preveda lo spostamento di professionisti dalla terraferma verso l'isola e viceversa. Guardia medica a Campo e Rio Marina. Mantenimento del punto nascita. Sono alcuni dei punti dell’intesa
PORTOFERRAIO. Nomina del primario di medicina entro tre mesi. Punto prelievi a accesso diretto. Un pool dipartimentale di chirurghi che preveda lo spostamento di professionisti dalla terraferma verso l'isola e viceversa. Guardia medica a Campo e Rio Marina. Guardia anestesiologica sulle 24 ore. Mantenimento del punto nascita. Rafforzamento del pronto soccorso nel periodo estivo dal 15 giugno al 15 settembre. Estensione della presenza dell'ortopedico tutti i giorni anche nella fascia pomeridiana. Telerefertazione radiologica. Mantenimento delle attività ambulatoriali in essere e continuazione della senologia. Sono alcuni dei punti dell'accordo (in tutto 16) per la riorganizzazione e il miglioramento della sanità elbana che, alla fine di un lungo e acceso confronto durato oltre cinque ore, l'assessore al diritto alla salute Luigi Marroni e i sindaci elbani hanno firmato questo pomeriggio nella sede della Provincia a Portoferraio. Nell'accordo si ribadisce che il piano sanitario in via di approvazione conterrà un capitolo specifico dedicato alla sanità dell'Elba. Dopo l'incontro e la firma con la Conferenza dei sindaci elbani, l'accordo è stato illustrato ai rappresentanti dei comitati. Marroni ha anche annunciato che nei prossimi mesi ci saranno avvicendamenti nella dirigenza dell'assessorato e nelle Asl. «Ho deciso di fare alcuni cambiamenti ai vertici delle Asl», ha detto Marroni. «I nostri direttori sono tutte persone di grande valore. Stanno per essere prese delle decisioni, che riguardano anche Monica Calamai, che ha fatto un eccellente lavoro alla Asl 6. E' ancora prematuro dire altro». «E' stata una giornata lunga e faticosa - ha aggiunto Marroni - ma proficua. Ringrazio i sindaci dell'Elba e quanti hanno lavorato alla riuscita di questa giornata. L'accordo che abbiamo firmato pone le basi per un nuovo rapporto. Il lavoro non finisce, ma comincia oggi. Questo accordo è pienamente coerente con il piano di riorganizzazione della sanità toscana a cui stiamo lavorando». «Vogliamo ridefinire e costruire uno standard di servizi sanitari per l'Elba in base a criteri di qualità ed equità», ha sottolineato l'assessore Marroni.
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