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emergenza abitativa

Via ai lavori agli alloggi dell’ex Traditi

Via ai lavori agli alloggi dell’ex Traditi

PORTOFERRAIO. Partiti i lavori per gli alloggi destinati all’emergenza abitativa. Nei giorni scorsi era stato annunciato dal vicesindaco di Portoferraio Cosetta Pellegrini e ieri è stato confermato...

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PORTOFERRAIO. Partiti i lavori per gli alloggi destinati all’emergenza abitativa. Nei giorni scorsi era stato annunciato dal vicesindaco di Portoferraio Cosetta Pellegrini e ieri è stato confermato dall’ufficio tecnico comunale: è scattato l’intervento di riqualificazione del pianoterra dell’immobile ex Traditi a Portoferraio. Tuttavia le due famiglie che Spina e Sorvillo che, martedì, hanno occupato simbolicamente il municipio si dicono intenzionate a portare avanti la protesta.

La ex casa di riposo, negli anni scorsi, è già stata oggetto di interventi per realizzare alloggi e monolocali da destinare ad emergenza abitativa. Negli ultimi tempi con l’incremento della domanda di alloggi si è resa necessaria una nuova sistemazione che prevede un riordino generale del pianiterra e la messa a norma degli impianti. I lavori sono stati progettati per la sistemazione di un vano da destinare monolocale e l’ampliamento del bagno esclusivo. Dovranno essere risistemate le pareti e rifatta la pavimentazione della camera, messi nuovi infissi e la tinteggiatura di tutti i locali. Saranno rivisti e modificati l’impianto elettrico, compresi i collegamenti all’impianto centralizzato per la presa tv e gli scarichi esistenti.

La struttura del Traditi, dopo la chiusura della casa di riposo, è stata riconvertita per essere destinata a bassa intensità assistenziale e quindi per lo più per ospitare anziani. Con queste premesse inizialmente il pianterreno era stato previsto come centro di socializzazione per gli inquilini. Poi la domanda crescente di emergenza abitativa ha portato il Comune di Portoferraio a decidere di destinare quella parte dell’immobile di Via Victor Hugo alle famiglie che si trovano in difficoltà. La ristrutturazione complessiva avrà una spesa di circa 20 mila euro. Tempo stimato per gli interventi è di 40 giorni. Dopo di che, sulla base della graduatoria per l’emergenza abitativa, i locali potranno essere assegnati. A giorni saranno assegnati agli anziani anche alcuni locali. Intanto le due famiglie che ieri avevano occupato il comune per avere gli alloggi fin da subito, si dichiarano intenzionate a continuare nella protesta. Durante il giorno si alternano a presidiare il comune e ad incontrare gli amministratori. (a.d.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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