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Consiglio regionale, mozione unitaria per la sanità elbana

Consiglio regionale, mozione unitaria per la sanità elbana

PORTOFERRAIO. Avviare in tempi ravvicinati tutti i provvedimenti urgenti per risolvere le criticità dell’ospedale elbano. Intraprendere poi le iniziative di natura programmatica che si riferiscano...

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PORTOFERRAIO.

Avviare in tempi ravvicinati tutti i provvedimenti urgenti per risolvere le criticità dell’ospedale elbano. Intraprendere poi le iniziative di natura programmatica che si riferiscano al cosiddetto patto territoriale per l’Elba attraverso un percorso partecipato che coinvolga rappresentanti istituzionali.

È quanto ha chiesto il consiglio regionale con una mozione unitaria, firmata dal presidente della commissione sanità Marco Remaschi (nella foto), e che riguarda i servizi sanitari dell’Elba.

Con questo provvedimento, annunciato durante la visita della commissione a Portoferraio, i firmatari intendono impegnare la giunta regionale ad avviare un percorso che porti, attraverso l’intesa dei soggetti interessati, a risposte concrete. Il tutto prende le mosse dal citato documento dell’articolazione zonale della conferenza dei sindaci dell’Elba. Nel documento si tiene conto della oggettiva specificità insulare e di criteri di appropriatezza, per garantire i servizi, ma anche la sicurezza dei cittadini.

Nello stesso documento altresì viene riconosciuto l’attuale stato dei servizi sanitari all’Elba, caratterizzato da carenze e criticità tali da imporre interventi sia di natura straordinaria sia di natura programmatica.

In particolare è riconosciuta la progressiva riduzione dei servizi e del numero degli operatori e conseguente aumento nella formazione delle liste di attesa. Non solo. Ma anche l’inadeguatezza dell’organizzazione del pronto soccorso non più in grado di coprire le effettive necessità della domanda sia estiva che invernale, l’assenza del servizio di anestesia e rianimazione organizzato sulla guardia attiva H24 con la conseguenza che non viene garantita una adeguata risposta alla domanda di emergenza-urgenza, la mancanza di posti letto per le funzioni di sub-intensiva anche a supporto delle difficoltà connesse ai collegamenti marittimi nel caso di avverse condizioni metereologi che, la declassificazione delle strutture complesse ospedaliere con ricadute negative sulla qualità delle prestazioni e sull’organizzazione dei servizi. Sono solo alcune delle criticità elbane che sono riportate nel testo della mozione unitaria del consiglio regionale. «Le richieste dei sindaci, dei comitati e della popolazione dell'Elba sono condivisibili, la situazione dell'ospedale di Portoferraio e della sanità elbana è effettivamente insostenibile – commenta Monica Sgherri, capogruppo di Federazione della Sinistra - Verdi in consiglio regionale – la mozione invita la giunta a concretizzare le risposte attese da tutto il territorio elbano».

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