Passerella provvisoria, spese lievitate
San Vincenzo: la struttura alla stazione da 102mila euro è venuta a costarne oltre 200mila
SAN VINCENZO. Mesi fa si parlava di 102mila euro circa per l’installazione della nuova passerella provvisoria tra largo Caduti sul lavoro (Aurelia) e centro urbano. Opera necessaria per i gravi problemi strutturali della vecchia passerella fissa, chiusa al pubblico il 2 dicembre scorso.
Lavori approvati dalla giunta a fine maggio scorso e terminati all’inizio di luglio. Vedendo le spese nel dettaglio - riportate in un documento comunale - tra cui quelle necessarie all’asportazione della vecchia passerella, al trasporto dei nuovi pezzi per la nuova, al loro posizionamento, e alle opere strutturali connesse, il totale sale addirittura a 226mila euro. Il tutto per una passerella che potrà restare al massimo per 18 mesi.
Si parte con il compenso all’ingegnere sanvincenzino Pierluigi Roffi, equivalente a 14.511,32 euro, per il coordinamento della sicurezza. Per l’affitto per un periodo di 18 mesi della nuova passerella, concessa da Rfi e formata da due pezzi lunghi rispettivamente 25 e 16 metri, più varie strutture metalliche per sostenerla, il Comune ha elargito alle Ferrovie 25mila euro. Per il trasporto eccezionale dei due pezzi (uno situato a Castelbolognese, in provincia di Bologna, e l’altro a Tassignano, in provincia di Lucca), è stato dato incarico alla ditta “Piccini trasporti” di Ponte a Egola per una spesa di 8.349 euro. Per la progettazione esecutiva, la direzione dei lavori ed il collaudo della struttura, è stato incaricato l’ingegner Dario Rossi per una somma di 30mila euro. Per il posizionamento dei due pezzi di passerella, è stata incaricata la ditta “Bettarini” di Livorno per una spesa di 66.945 euro. Per le opere di carpenteria metallica, le saldature e l’adeguamento al passaggio dei pedoni, è stata incaricata la ditta “Politi srl” di Venturina per una spesa di 57.464 euro. Per i lavori edili per la realizzazione di una soletta in cemento armato a sostegno della trave, la pennellatura e la chiusura della struttura portante in ferro, è stata incaricata la ditta “Coscia Massimo” di San Vincenzo per una spesa di 11.412,50 euro. Per le opere elettriche di messa a terra della struttura metallica, è stato dato incarico alla ditta “Zipotek srl” di San Vincenzo per una spesa di 9.185 euro. I 250 metri di cavo per la messa a terra della struttura sono stati acquistati dal Comune, per 2.172,50 euro, presso la ditta “Tratos cavi” di Arezzo. I 226mila euro totali di spesa sono stati prelevati dal capitolo relativo al 1° stralcio delle opere di manutenzione dell’edificio comunale (tetto delle ex Scuole Fucini), opera slittata a data da determinare. (p.f.)
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