Il Tirreno

Tribunale, appello al ministro

Il presidente dell’Ancim sollecita il dicastero della Giustizia a rivedere i tagli

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PORTOFERRAIO. Le isole minori hanno fattori di specificità territoriale riconosciuti nella legge delega del 2011. E non solo, anche specificità di bacino, di utenza, di situazioni infrastrutturali. Elementi contro cui contrasta la decisione di sopprimere le sedi distaccate dei tribunali presenti nelle isole come Lipari, Ischia, Capri, La Maddalena e naturalmente l’Elba. Lo fa presente in una lettera al Ministro per la Giustizia Mario Corongiu, presidente dell’Ancim, l’associazione che riunisce le isole minori italiane. Corongiu ricorda come il fattore infrastrutturale dei trasporti sia deficitaria sotto l’aspetto della congruità dei trasporti. «Se poi questo uniamo il costo aggiuntivo che rappresentano – continua - risulta inconfutabile come per le isole si debba parlare piuttosto di riduzione e non di soppressione». L’Ancim fa presente che gli immobili che ospitano le sedi distaccate sono comunali, messi a disposizione a titolo gratuito sia come infrastrutture che come costi di gestione. «Pertanto non gravano sui costi – puntualizza – che gli uffici ministeriali avranno quantificato per valutare i risparmi derivanti dalla soppressione». I costi che i cittadini devono sostenere per spostarsi sulla terraferma invece incidono sui bilanci familiari già erosi dai provvedimenti fiscali. «Le isole - ribadisce - insieme alle montagne costituiscono realtà già caratterizzate da fragilità che vanno superate, valutate in modo diverso come afferma l’Unione Europea». Anche il Partito Democratico elbano si sta muovendo per contrastare la decisione di sopprimere la sezione distaccata del Tribunale di Portoferraio. «Questo - fa presente Federico Mazzei, coordinatore elbano dei democratici – comporterebbe un esodo verso il capoluogo provinciale di miglia di persone tra imputati, testimoni, tecnici e avvocati nonché delle forze di polizia». Mazzei ritiene la decisione inaccettabile perchè «gli elbani non possono andare a Livorno, e non solo per partecipare ai processi ma anche per ottenere qualsiasi altro documento». Il Pd ribadisce come per alcuni servizi inderogabili per il territorio come sanità, polizia, scuola, salute, trasporti debbano essere individuate deroghe legislative per rispettare i diritti e le difficoltà che incontrano i cittadini che vivono e lavorano su un’ isola. «Non si possono attuare tagli lineari – continua Mazzei – da parte dei governi nazionali o regionali ma che si deve tener conto delle chiare peculiarità che ha un territorio insulare».

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