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Principessa a pagamento ma pochi soldi al Comune

di Paolo Federighi
Principessa a pagamento ma pochi soldi al Comune

SAN VINCENZO. Che cosa è accaduto con i parcheggi a pagamento di via della Principessa? Quanto si è ricavato? Quanto resterà in mano al Comune? I parcheggi blu, la cui istituzione ha infiammato le...

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SAN VINCENZO. Che cosa è accaduto con i parcheggi a pagamento di via della Principessa? Quanto si è ricavato? Quanto resterà in mano al Comune?

I parcheggi blu, la cui istituzione ha infiammato le prime settimane dell’estate 2012, con equivoci normativi e molte proteste, anche eclatanti, hanno portato nelle casse comunali meno di quanto il Comune si aspettava. L’affluenza è stata ottima, infatti, solo nei fine settimana, e molti, negli altri giorni, si sono dirottati al lato opposto del paese, sulla spiaggia della Conchiglia, mai così affollata. Nelle previsioni dell’ente locale si stimava un incasso di circa 130mila euro.

Ma da un documento dirigenziale di questi giorni, pubblicato sull’albo pretorio, si evince che il ricavo del periodo di istituzione dei parcheggi a pagamento (1° giugno-30 settembre) è di 113.546 euro, ossia di quasi 17mila inferiore alle previsioni. E quanto rimarrà nelle casse comunali? E’ presto detto. Alla ditta aggiudicataria - della gestione dei parcheggi, ossia la “Cooperativa sociale giovanile di lavoro” di Piombino, oltre ai 10mila già impegnati dal Comune per l’affidamento del servizio, si dovrà corrispondere, il 49% dell’introito totale dei parcheggi blu, ossia 55.638 euro. Se si sommano questi soldi ai 10.000 pattutiti inizialmente (che diventano 11.683 compresa Iva), la Cooperativa dovrà ricevere dal Comune un totale di 67.321 euro. In pratica, nelle casse resteranno circa 46mila euro.

Sorge spontanea la domanda: quanto è convenuto al Comune, a conti fatti, la criticatissima istituzione dei parcheggi a pagamento su via della Principessa, nel tratto coincidente con il parco di Rimigliano? Vedendo i risultati, verrebbe da pensare che forse non è stato molto conveniente, ma il Comune sembra determinato a ripetere l’operazione anche il prossimo anno.

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