Contributi regionali per i canoni di affitto a favore dei giovani
PIOMBINO. Nell'ambito delle misure a sostegno dell'autonomia dei giovani, la Regione mette a disposizione di quelli che intendono andare a vivere per conto proprio scindendosi dalla famiglia d'origin...
PIOMBINO. Nell'ambito delle misure a sostegno dell'autonomia dei giovani, la Regione mette a disposizione di quelli che intendono andare a vivere per conto proprio scindendosi dalla famiglia d'origine, un contributo della durata di tre anni per il pagamento del canone di affitto dell'alloggio.
Il sostegno, rivolto ai giovani tra i 25 e i 34 anni, varia da 1.800 a 4.200 euro all’anno per tre anni (da un minimo di 150 ad un massimo di 350 euro al mese) a seconda delle fasce di reddito e tenendo conto della presenza e del numero di figli. Verrà erogato in quote semestrali anticipate a seguito della presentazione di un regolare contratto di locazione. L’immobile da affittare come prima casa, e per la durata minima di tre anni, deve essere in Toscana e deve presentare i requisiti di abitabilità.
Giovanisì è un progetto su cui la Regione Toscana punta moltissimo e che ha diversi obiettivi prevedendo diverse azioni: aiutare i giovani a costruire un futuro autonomo e dignitoso, ad avere un’istruzione e una formazione qualificante e utile, offrire la possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro e di sentirsi utili in un progetto di crescita civile.
Non sono ammessi a contributo i contratti di locazione riguardanti gli appartamenti di lusso e quelli di categoria catastale A1, A8 e A9, i contratti a carattere transitorio, quelli sottoscritti con parenti. Per accedere ai finanziamenti è necessario rientrare in un valore ISEE della famiglia di origine non superiore a 40mila euro e dichiarare un reddito individuale complessivo non superiore a 35mila euro lordi, limite che passa a 45.000 euro in caso di coppie e a 55.000 euro in caso di tre o più richiedenti non legati da parentela.
La domanda può essere presentata a mano o per posta al seguente indirizzo: Regione Toscana, D.G. Diritti di cittadinanza e coesione sociale, Settore politiche abitative, via di Novoli 26, 50127 Firenze e per via telematica attraverso il sistema informatico regionale denominato “Ap@ci” oppure tramite la propria casella di posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo regionetoscana@postacert.toscana.it Info: www.giovanisì.it
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