Italia
Allarme dei fornitori Lucchini: intollerabili i tempi di pagamento
Forti preoccupazioni espresse dalla Confindustria, decine di imprese sono ormai sull’orlo del collasso
PIOMBINO. Il Comitato dei fornitori del polo siderurgico di Piombino ha incontrato il sindaco esprimento forti preoccupazioni per le aziende dell’indotto. Non è ulteriormente tollerabile, per Confindustria Livorno, la mancanza di visibilità sul futuro dello stabilimento Lucchini e sul ripristino di accettabili tempi di pagamento dei fornitori. Mentre continuano le incertezze sul futuro delle acciaierie e le ipotesi che si susseguono creano profondo allarme tra le aziende dell’indotto. Le preoccupazioni sono state espresse da una rappresentanza dei componenti del Comitato dei fornitori ad Anselmi, che ieri mattina ha incontrato la delegazione di imprenditori: «La grande impresa e le piccole imprese fornitrici rappresentano un sistema unico. Dobbiamo avere un’idea più chiara degli scenari che si prefigurano, perché da essi dipenderanno le sorti di decine di imprese e di centinaia di posti di lavoro – dichiarano i rappresentanti del Comitato – I mesi trascorsi in una sostanziale situazione di stallo, insieme ai pesanti ritardi nel pagamento delle fatture, hanno definitivamente fiaccato la capacità di resistenza delle nostre imprese».
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