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Droga sotto il sedile, arrestati due ragazzini
Lui 15 anni, lei 20: insospettabili. I carabinieri li hanno sorpresi con più di un etto di marijuana
PORTOFERRAIO. Due ragazzini. Lei 20 anni di buona famiglia, lui appena 15 anni. Entrambi di Portoferraio, entrambi insospettabili. Eppure i carabinieri li hanno sorpresi, nei pressi della stazione degli autobus con più di un etto di marijuana impacchettata e nascosta sotto il sedile dell’auto di lei.
I militari li hanno colti in flagranza di reato e così li hanno arrestati per detenzione di stupefacente a fini di spaccio. L’episodio è accaduto alcuni giorni fa, ma i carabinieri ne hanno dato notizia solo ieri.
La coppia di giovanissimi, entrambi residenti all’Isola d’Elba, non avevano mai commesso reati legati alla droga, nè erano stati segnalati come consumatori. I carabinieri li hanno notati nei pressi della stazione dei bus. Soprattutto l’atteggiamento del quindicenne ha dato nell’occhio: prima si aggirava nervosamente nei pressi della fermata, poi è salito a bordo dell’auto con alla guida la ventenne. Tanto è bastato per far scattare il controllo. E la perquisizione dell’auto è stata sorprendente: un sacchetto con oltre un etto di marijuana è spuntato da sotto il sedile, assieme a un bilancino di precisione e tutto il necessario per il confezionamento delle dosi.
I due giovani sono stati arrestati: il 15enne è stato trasferito nel centro di prima accoglienza per i minori di Firenze, mentre nei confronti della 20enne sono stati disposti gli arresti domiciliari. Venerdì, con l'udienza per direttissima celebrata in tribunale a Livorno, è stata condannata a un anno di reclusione e 2800 euro di multa con il beneficio della sospensione condizionale della pena. Per il minorenne si prevedono invece tempi più lunghi. Un bel guaio, insomma, per due ragazzi troppo giovani, soprattutto lui, per essere associati senza sforzo all’uso e alle spaccio di droghe. Insospettabili e, probabilmente, non consapevoli a pieno di quanto hanno combinato. L’episodio ha acceso un nuovo campanello d’allarme per i carabinieri che – fanno sapere - da tempo intendono intensificare le attività di controllo nelle scuole e nei luoghi frequentati dai ragazzi.
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