Il Tirreno

Dramma familiare, le figlie uccise dal gas

di Luca Centini
Dramma familiare, le figlie uccise dal gas

Tragedia in Moldavia per una coppia di immigrati residenti a San Piero: le ragazzine di 11 e 14 anni erano a casa degli zii

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SAN PIERO. La telefonata che non vorresti mai ricevere è arrivata nel tardo pomeriggio di mercoledì.

Una tragedia, accaduta a migliaia di chilometri di distanza, è piombata fino al paesino di San Piero in Campo, nel versante occidentale dell’isola.

Sergiu Barbos e la moglie Elena, cittadini di nazionalità moldava che vivono nella frazione di Campo da un paio d’anni, hanno realizzato di aver perso quanto di più prezioso possedevano.

Le due figliolette di 11 e 14 anni, che abitavano nel villaggio moldavo di Scoreni con gli zii, sono morte nella notte tra martedì e mercoledì. Soffocate dalle esalazioni provenienti da una stufettta a gas per il riscaldamento.

Nel paese ex sovietico è iniziata proprio in questi giorni la stagione fredda e, tutt’ora le stufe a gas sono il mezzo più diffuso per riscaldare le abitazioni.

Secondo la ricostruzione effettuata dai media moldavi le ragazzine sono state trovate senza vita nell’abitazione attigua a quella dove vivono gli zii.

Erano andate a dormire senza essere accompagnate da nessuno e, presumibilmente, il malfunzionamento della stufa a gasa le ha sorprese dopo che avevano preso sonno.

L’incidente è accaduto nella notte tra martedì e mercoledì.

I parenti hanno avvertito i genitori delle bambine mercoledì pomeriggio. Una mazzata senza preavviso.

«È accaduto un incidente grave», ha sentito Elena all’altro capo del telefono, senza che in un primo momento si parlasse di morte per le due ragazzine. Ma la mamma Elena ha impiegato pochi attimi per capire la reale entità della tragedia.

I coniugi Barbos avevano lasciato le figlie agli zii poco più di due anni fa, quando avevano deciso di andar a cercare fortuna in Italia.

Sergiu lavora come operaio nella ditta per l’escavazione e lavorazione del granito Beneforti a San Piero. La moglie Elena è impiegata come badante in una famiglia della frazione di Campo nell’Elba. In un paese piccolo come quello di San Piero si sono fatti conoscere in fretta.

La notizia della morte delle ragazzine ha sconvolto il villaggio da poco meno di 4mila abitanti di Scoreni e velocemente ha fatto il giro del paese ex sovietico. Non appena i genitori Elena e Sergiu hanno appreso la notizia si sono organizzati per raggiungere la Moldavia e, quindi, sono partiti giovedì mattina.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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