Italia
Sel raccoglie firme in piazza per candidare Vendola
Anche a Piombino e in Val di Cornia si raccolgono le firme per la candidatura del presidente di Sinistra ecologia e libertà, Nichi Vendola, alle primarie del centrosinistra. Oggi l’appuntame...
PIOMBINO. Anche a Piombino e in Val di Cornia si raccolgono le firme per la candidatura del presidente di Sinistra ecologia e libertà, Nichi Vendola, alle primarie del centrosinistra.
Oggi l’appuntamento è alle 10 al mercato settimanale di San Vincenzo e alle 16,30 a Piombino in piazza Gramsci.
Secondo il circolo piombinese di Sel «le elezioni politiche devono aprire la strada a un’alternativa. Dobbiamo seppellire la lunga stagione del berlusconismo, rimettere al centro i diritti delle persone e del mondo del lavoro. Il governo Monti, nel solco del liberismo senza freni, ha approfondito le disuguaglianze sociali, ha aumentato la disoccupazione, sancito la precarietà dei lavoratori e accresciuto la povertà: ha compresso diritti inalienabili come la sanità, la scuola e in primis il lavoro, avvitando il paese in una spirale recessiva, nell’incapacità peraltro di interrompere il drammatico processo di desertificazione industriale in atto».
Così per Sinistra ecologia e libertà «mentre aumenta la disoccupazione diminuisce il prodotto interno lordo e al di là degli ipocriti spot, non si intravedono spiragli di ripresa: solo un susseguirsi di tagli ai servizi e di imposizioni fiscali e di sacrifici per le fasce più deboli. Abbiamo quindi bisogno di metterci alle spalle questa esperienza di governo: le politiche di austerity rischiano solo di riportarci indietro di cent’anni».
L’opinione di Sel è quindi che occorre «aprire una nuova stagione, in cui si parli chiaramente di giustizia sociale, di tassazione delle rendite finanziarie e dei grandi patrimoni, fino ad ora non toccati, una stagione in cui si possa aprire un varco nel dominio di quell’ideologia di mercato che sta distruggendo i diritti sanciti dalla nostra Costituzione e le conquiste dei lavoratori».
Per questo, prosegue il circolo piombinese di Sel «è necessario ricostruire un nuovo centrosinistra, capace di interrompere il ricatto dello spread e di rimettere al centro il lavoro inteso come diritto e non come merce da contrattare in modo privatistico. Un nuovo centrosinistra capace di rimettere al centro le persone, i beni comuni, la scuola e la sanità pubbliche, la ricerca, la cultura e la salvaguardia del territorio e dell’ambiente».
Così «la candidatura di Vendola va in questa direzione: spostare a sinistra l’asse della futura compagine governativa, ingranare seriamente la marcia del cambiamento e impedire alleanze future con quelle forze che hanno sostenuto le politiche di Berlusconi, salvo abbandonarlo nella caduta finale, di Monti-Fornero e gattopardescamente si candidano di nuovo alla guida del paese per continuare con le politiche del passato».
«Continuare con le politiche recessive e di impoverimento delle classi lavoratrici e del ceto medio - chiede Sinistra ecologia e libertà – oppure tentare un reale cambiamento con Nichi Vendola?».
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