Il Tirreno

Addio al babbo eroe, la salma torna a Zurigo

di Cecilia Cecchi
Addio al babbo eroe, la salma torna a Zurigo

Il turista svizzero è morto sulla spiaggia dopo aver strappato 3 figli alle onde Cordoglio in Val di Cornia, il Comune snellisce le difficoltà del trasferimento

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SAN VINCENZO. Samuel Rubin tornerà a casa, a Zurigo, domani mattina. La famiglia si è affidata alla Misericordia di San Vincenzo per organizzare il trasferimento in Svizzera del babbo eroe.

Ieri, per Jessica e i suoi cinque figli (dai 3 ai 14 anni) primo, giorno senza Samuel. Ore terribili scandite dai ricordi dell’ultima gita fatale fatta insieme. A Prata di Suvereto per staccare da un lavoro impegnativo, (Samuel era responsabile di un grande allevamento di animali) la famiglia veniva da qualche anno, ospite in casa di amici. Martedì la decisione di raggiungere il mare di Rimigliano, dove - tra la pineta e la spiaggia - Samuel e Jessica avevano scelto di trascorrere un pomeriggio di sole.

Intorno alle 14,30 la tragedia.

I ragazzi più grandi decidono di andare a fare il bagno. Poi le onde e le correnti pericolose li costringono a chiedere aiuto. Samuel che si lancia nel salvataggio. E riesce a far tornare a riva, pur tra mille difficoltà, tutti i tre i figli di 8, 11 e 14.

Ma il babbo non regge: o meglio si trascina fino alla spiaggia, aiutato dai suoi cari, ma poi si accascia e non riprenderà più conoscenza neppure quando i volontari proveranno a rianimarlo col defibrillatore, col massaggio cardiaco. Anche il medico del 118, Gianna Falchi, potrà soltanto constatare il decesso per annegamento.

Con l’autorizzazione del magistrato il corpo di Samuel è stato poi trasferito al cimitero di San Vincenzo. Jessica ha trascorso il pomeriggio al comando stazione carabinieri. Tante le formalità da risolvere e gli amici sono accorsi per sostenerla ed aiutarla, quanto possibile.

Cordoglio e grande rispetto per questo babbo che ha dato la sua vita per strappare i figli alle onde in tutta la Val di Cornia. E preoccupazione per questa mamma, rimasta sola con cinque figli. L’assessore al sociale di Suvereto Alessandro Teglia a nome del sindaco Pioli ha trovato il modo di contattare la famiglia, per alleviare le formalità legate al rientro in Svizzera.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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