Il presidio
La ricetta di Peria «Stop agli strappi, Asl parli con l’isola»
«Stop agli strappi sulla sanità, vogliamo che d’ora in poi tutte le scelte siano concertate con il territorio»
PORTOFERRAIO. «Stop agli strappi sulla sanità, vogliamo che d’ora in poi tutte le scelte siano concertate con il territorio». Roberto Peria, alla guida della conferenza dei sindaci sul tema della sanità, fa il punto dopo pochi giorni dalla sua nomina.
Lo stesso Peria, prima di accettare ufficialmente l’incarico ha posto dei paletti chiari: il suo ok arriverà dopo l’incontro con l’assessore regionale Marroni e con i comitati elbani pro sanità.
Il sindaco è andato avanti su uno dei due fronti aperti: in questi giorni ha infatti incontrato i comitati con i quali ha raggiunto un’intesa di massima. «Il confronto è stato proficuo – spiega – i comitati sono una risorsa per il territorio. Ho chiesto loro di elaborare quanto prima un protocollo di intesa con il quale si organizzino le proposte e si regoli la loro partecipazione e il conseguente rapporto con la conferenza dei sindaci».
In parallelo Peria ha incontrato il responsabile di zona Asl Gianni Donigaglia.
«Gli ho chiesto di fornire un quadro esaustivo di tutti i servizi messi in campo da Asl, in modo che sia chiaro a tutti i sindaci lo stato della sanità sull’isola – commenta Peria – su questa base lavoreremo per costruire un piano attuativo locale che dia un assetto stabile alla sanità elbana, puntando su alcune priorità per migliorare l’integrazione tra ospedale e territorio, per far crescere i servizi sia territoriali che ospedalieri».
Peria ha ottenuto per il 31 ottobre un incontro a Firenze con l’assessore Luigi Marroni.
«La mia intenzione è arrivare all’incontro con un documento dei progetti da rivendicare, già concordato con i sindaci e con i comitati», fa presente il sindaco Peria.
Quanto a ciò che sta accadendo in questi giorni, a partire dalla riorganizzazione dei presidi della guardia medica fino all’introduzione dell’obbligo di prenotazione per usufruire dei centri prelievo, Peria precisa: «Non mi piacciono gli strappi, le decisioni prese senza la concertazione necessaria con il territorio – sostiene – lo farò presente al direttore dell’Asl». Quanto agli ultimi cambiamenti apportati sul territorio il sindaco di Portoferraio è chiaro: «Per quanto riguarda i prelievi è stato uniformato il metodo utilizzato a Livorno e Cecina anche a Piombino e all’Elba, ma la esigenze della popolazione elbana sono particolari. Introducendo l’obbligo di prenotare il prelievo non si può imporre - ad esempio - a un pensionato di Pomonte di recarsi per due volte al centro, una volta per prenotare, un’altra per effettuare il prelievo.
Riterrei molto più utile riorganizzare il servizio in modo che le prenotazioni si possano effettuare via telefono o via internet».
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