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Caccia illegale, altri due rari ibis impallinati

Caccia illegale, altri due rari ibis impallinati

L’episodio a San Vincenzo: uno degli uccelli è morto, l’altro ferito in modo grave. Solo giovedì scorso un caso analogo è capitato a Cecina

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SAN VINCENZO. Forse chi ha sparato pensava di aver colpito dei tordi o magari dei fagiani. Di certo non credeva di aver abbattuto due uccelli rarissimi. Due ibis eremita, lo stesso volatile ferito a Cecina giovedì scorso, sono stati feriti nella zona di san Vincenzo. Uno è morto, l'altro l'ha portato la polizia provinciale - in gravissime condizioni - al Cruma Lipu di Livorno. È stato un cacciatore, che ha preferito restare anonimo, a chiamare la polizia provinciale che ha già attivato le indagini per fare luce su quanto accaduto. Gli esemplari vittime della “caccia illegale”, spiega il Lipu, fanno parte di un progetto di reintroduzione curato dall’istituto Waldrappteam di Vienna: la specie è estinta da 400 anni in Europa. Per la Lipu quanto accaduto «dimostra il grave livello d’inciviltà che ormai coinvolge aree del paese che fino a ieri erano escluse dagli “hot spot” della caccia illegale, come la provincia di Livorno».

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