Il Tirreno

LA RICHIESTA

Fondo straordinario per gli alluvionati

MARINA DI CAMPO. Un fondo straordinario di solidarietà a favore degli alluvionati. E’ la richiesta che sarà portata avanti in occasione dell’incontro di questa mattina al comune con i consiglieri...

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MARINA DI CAMPO. Un fondo straordinario di solidarietà a favore degli alluvionati. E’ la richiesta che sarà portata avanti in occasione dell’incontro di questa mattina al comune con i consiglieri provinciali eletti sul territorio e promosso dal Comitato 7 novembre 2011. Si discuterà di come far confluire a Campo voci di avanzi di bilancio di Provincia e Regione, e di altri interventi con l’obbiettivo di portare maggiore aiuto economico e sgravi fiscali ai sinistrati: imprese e famiglie. La recente notizia dello sblocco dei risarcimenti sposta solo la tempistica degli aiuti, fino a ieri un problema irrisolto. Adesso però al Comitato stanno lavorando su “quando” si prendano in esame gli altri problemi che i risarcimenti lasciano in sospeso.. «Facendo una semplice somma degli aiuti promessi alle famiglie – dice Paolo Franceschetti, portavocei del Comitato locale - e dividendo questa cifra per il numero delle denunce danni per prime case alluvionate e veicoli perduti, si ottiene la misera cifra di circa 1.000 euro di rimborso a famiglia. Ai 500 mila euro stanziati dal Governo si deve aggiungere la cifra raccolta dalla Banca dell’Elba di 124 mila euro; a queste cifre il Comune aggiungerà un piccolo fondo solidale di circa 100 mila euro per riconoscere un minimo risarcimento alle famiglie meno abbienti e un simbolico bonus per tutte le vittime dell’alluvione. Sommando quindi le 430 prime case e i 430 veicoli persi si ottiene un numero di vittime di oltre 800». Dividere i 750 mila euro per 800 rende l’idea dei rimborsi medi a cui possano aspirare gli alluvionati che abbiano perso l’auto o tutto il contenuto della propria residenza: arredi, vestiario e oggetti personali. I rimborsi saranno riconosciuti solo per lavori di ristrutturazione e impiantistica, quindi esclusi arredi ed elettrodomestici e i lavori svolti in economia.

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