Italia Futura di Montezemolo sulla scena politica cittadina
PIOMBINO. La scena politica sta per arricchirsi di un nuovo attore. Dopo la nascita della lista civica “Ascolta Piombino” e il fervore nato intorno al comitato che sostiene la candidatura di Matteo...
PIOMBINO. La scena politica sta per arricchirsi di un nuovo attore. Dopo la nascita della lista civica “Ascolta Piombino” e il fervore nato intorno al comitato che sostiene la candidatura di Matteo Renzi alle primarie del centrosinistra, è infatti nato il gruppo promotore di Italia Futura, l'associazione fondata da Luca di Montezemolo, proprio in questi giorni alla ribalta con la proposta di costruire un grande centro moderato, riformista e liberale, pronto ad appoggiare la ricandidatura Mario Monti.
Italia Futura a Piombino ha già un presidente, Valentina Cioni, 31 anni, laureata in scienze dell'educazione, esperta in nuove tecnologie e consulente a contratto di un ente pubblico a Firenze. Il gruppo è composto da una ventina di persone, prevalentemente giovani, tenuti per il momento insieme dalla “rete”.
Ma il debutto ufficiale è già fissato per giovedì 18 ottobre nella sala conferenze dell'hotel Centrale. Sarà presente per l'occasione il senatore Nicola Rossi, eletto nelle liste del Pd e poi confluito nel gruppo misto per collaborare con l'associazione di Montezemolo, e Federico Vecchioni, coordinatore nazionale di Italia Futura e presidente per la Toscana. «Meno tasse e meno spesa pubblica» è il titolo che il gruppo di promotori ha scelto di dare all'iniziativa. «Il nostro obiettivo - dice Valentina Cioni - è quello di portare un contributo più aperto alla città, per avvicinare la politica alla società civile. Un nuovo modo di far politica, insomma, che rompa con i corporativismi e dia spazio alle capacità dell'individuo».
A dare una mano al gruppo c'è anche Paolo Benesperi, ex sindaco della città e per tre volte assessore regionale, ora membro del comitato tecnico scientifico di Italia Futura a livello nazionale.
Obbligatoria la domanda: Italia Futura intende presentare una lista civica alle prossime amministrative? «Siamo in via di costituzione e non c'è niente di deciso. Vedremo anche quali risoluzioni saranno rese nella convention nazionale di novembre», afferma Valentina Cioni, e che tuttavia ribadisce la disponibilità del gruppo a confrontarsi liberamente con tutti. Un programma calibrato sulla realtà di Piombino e la Val di Cornia ancora non c'è. «Vogliamo una società più aperta, più libertà e più mobile, dove funzionino i servizi essenziali (la scuola, la sanità, la giustizia) ma soprattutto che sia aperta alle responsabilità dell'individuo rispetto alla stagnazione creata dai gruppi di potere». è(g.p.)
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