Il Tirreno

RIo MARINA

Contatori a cielo aperto, Asa contro la sentenza del Tar

RIO MARINA. «Abbiamo presentato appello e fin dal 2007 ci siamo resi disponibili a fornire sportelli di misura standard ai privati che intendevano coprire gli alloggiamenti dei contatori». È quanto...

1 MINUTI DI LETTURA





RIO MARINA. «Abbiamo presentato appello e fin dal 2007 ci siamo resi disponibili a fornire sportelli di misura standard ai privati che intendevano coprire gli alloggiamenti dei contatori». È quanto afferma Asa, in merito alla sentenza del Tar di Firenze sui contatori dell’acqua aperti, nel comune di Rio Marina.

«Non potendo direttamente intervenire nelle proprietà private con difformità di tipologie di nicchie (realizzate sotto la precedente gestione dell'acquedotto elbano) – dicono da Asa – ritieniamo assurdo e quindi illegittimo l’obbligo di un intervento generalizzato sulle facciate private di alcuni edifici, utilizzando di fatto risorse pubbliche, al limite con lavori di ripristino edile talora complesse e costose».

La tesi sostenuta dal Comune, in forza della quale Asa dovrebbe provvedere alla realizzazione dei lavori rivalendosi sui singoli utenti dei costi sostenuti «appare a nostro avviso tardiva – dicono dalla società – rispetto all'epoca in cui le difformità sono avvenute e comunque aprirebbe uno scenario di ulteriori contenziosi con i privati».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera