Tarsu anche ai posti barca, Porto Azzurro ci pensa
La tassa comunale sui rifiuti potrebbe essere applicata anche ai posti barca. Una novità particolare, a cui ha pensato la giunta guidata dal sindaco di Porto Azzurro, Luca Simoni
PORTO AZZURRO. La tassa comunale sui rifiuti potrebbe essere applicata anche ai posti barca.
Una novità particolare, a cui ha pensato la giunta guidata dal sindaco di Porto Azzurro, Luca Simoni.
Giovedì scorso il Consiglio comunale ha approvato infatti l’istituzione della categoria “specchi acquei” tra quelle comprese nel regolamento comunale per l’applicazione della Tarsu, la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. La deliberazione è avvenuta nel corso di una seduta particolarmente intensa del Consiglio comunale, in cui si è fatta la ricognizione degli equilibri di bilancio.
In pratica la votazione del Consiglio aprirebbe all’applicazione dell’imposta anche ai posti barca che, in estate, sono riempiti dalle imbarcazioni di turisti e residenti.
«Abbiamo introdotto la nuova categoria, si tratta solo di un primo approccio – commenta il sindaco Luca Simoni – in molte zone d’Italia si parla di poter estendere l’imposta anche agli specchi acquei, noi ci siamo mossi in anticipo».
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