Il Tirreno

Benzina, superata la soglia dei 2 euro

di Francesca Lenzi
Benzina, superata la soglia dei 2 euro

Verso lo stop agli sconti estivi praticati nel weekend. E il prezzo dei carburanti fa registrare il record

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PIOMBINO. Estate rovente. Da tutti i punti di vista, compreso il settore carburanti. In una bella stagione che ha visto lo spuntare come funghi di sconti, offerte e promozioni, arrivano a spegnere l’entusiasmo di motociclisti e automobilisti gli aumenti su benzina e gasolio.

La Toscana è la regione dove si registrano gli aumenti più sensibili rispetto al resto d’Italia. Anche Piombino non è da meno. Si sfiora, e in un caso si raggiunge, la minacciosa soglia dei due euro al litro per la super senza piombo. E gli sconti praticati per il weekend dalla principali compagnie termineranno inesorabilmente il 2 settembre.

Ieri a tagliare l’infausto traguardo è stato il distributore Eni in viale Unità d’Italia, dove la benzina, in modalità servito, segnava 2,002 euro al litro. Vero che nello stesso distributore si può risparmiare scegliendo i due sistemi self (il fai da te e l’iperself), ma la cifra resta a suggerire una tendenza al rincaro poco ottimistica.

Le previsioni fra l’altro non annunciano niente di buono, con possibili nuovi rialzi nei prossimi giorni. La colpa sarebbe, in un concerto di responsabilità, dell’euro debole, dell’aumento del prezzo del petrolio e l’incremento delle accise. Qualunque siano i motivi, la paura è di vedere presto tutti o quasi i distributori toccare il valore di quei famosi due euro al litro.

Tornando ai prezzi attuali, se all’Eni c’è la possibilità di spendere meno scegliendo il rifornimento self, l’altra pompa che ieri si avvicinava pericolosamente per la benzina ai due euro è il Q8 di viale Unità d’Italia, dove la verde costava 1,998, e anche il diesel non scherzava (1,886).

Le tariffe più vantaggiose si trovano al Q8 di Lungomare Marconi: 1,759 il gasolio e 1,909 la benzina. Entrambi i prezzi sono per la modalità self (l’unica presente), e scendono ulteriormente in orario di chiusura, con una riduzione impostata in automatico dalla compagnia di circa 10-13 centesimi.

Risparmio anche all’Esso di viale Unità d’Italia dove ci si serve da soli e si va a pagare dentro la stazione di servizio (1,776 il diesel, 1,914 la verde). In questo caso però rifornendosi quando il distributore è chiuso lo sconto è sempre più alto, fino ad arrivare intorno ai 20 centesimi il fine settimana.

Ottimo anche il risparmio al Tamoil di Largo Calamandrei se si preferisce la modalità fai da te, consentita in orario di chiusura. In tal caso è attivo il megaself con 13 centesimi di sconto.

Sono in diversi ormai i distributori che hanno eliminato il sistema “servito”, optando per il self service, spesso diversificando pure i ribassi nel corso della settimana.

Tra le pompe che tuttavia conservano la modalità più comoda per il cliente è il Tamoil di via dei Cavalleggeri (che applica sempre uno sconto di 6 centesimi rispetto al prezzo della compagnia) la scelta maggiormente economica.

A “farsi servire” sono soprattutto le persone anziani e in generale coloro che usano poco l’automobile. I più esperti e votati alla ricerca del prezzo più basso scelgono al contrario il distributore che offre il ribasso maggiore, facendo attenzione ovviamente pure agli orari più vantaggiosi.

Fra le promozioni che si sono scatenate questa estate la più reclamizzata è stata senza dubbio quella dell’Eni.

Secondo l’iniziativa, che terminerà appunato domenica 2 settembre, interessando circa 3.000 stazioni Eni e Agip, la compagnia nazionale propone da metà giugno, nel weekend, uno sconto medio di 20 centesimi al litro rispetto all’importo praticato sul servito, presso le stazioni fornite dell’iperself.

Sconti che vanno, sconti che vengono, o che rimangono, per fornire ai cittadini un servizio diversificato, contro una certezza, quella del caro carburanti, che rende amara la fine dell’estate.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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