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Edicola distrutta di notte dalle fiamme

Edicola distrutta di notte dalle fiamme

La pista per capire come possa essere andata a fuoco l'edicola di piazza delle Costituzione porta all'incendio doloso

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Trovata una bottiglia davanti ad una delle vetrine. La pista è l’incendio doloso Un’edicola è stata completamente distrutta da un violento incendio, quasi sicuramente di origine dolosa, divampato questa notte all’angolo tra piazza della Costituzione e via Trento e Triestre. Gli abitanti della zona hanno prima udito un boato provocato dai vetri infranti, poi hanno visto uscire lingue di fiamme e un fumo denso ed acre che si e rapidamente diffuso in tutto il quartiere. È scattato immediatamente l’allarme ai vigili del fuoco, polizia e carabinieri. I pompieri hanno lavorare a lungo, muniti di respiratori prima, riuscire ad avere completa ragione del fuoco. Evacuate le persone che si trovavano in un appartamento al primo piano, mentre altri inquilini del palazzo si sono riversati per precauzione per la strada. I vigili del fuoco hanno ritrovato, e consegnato alla polizia, una bottiglia, sembra munita di uno stoppino, ora al centro delle indagini. La pista è quella dell’incendio doloso. L’edicola tra l’altro era chiusa fina da sabato mattina ed è assai difficile pensare anche ad un eventuale corto circuito. La vetrina dove è stata ritrovata la bottiglia, sul lato di via Trento e Trieste, non era protetta da saracinesche. Stamani la squadra anticrimine del commissariato di Piombino ha ascoltato le testimonianze del proprietario del locale e dell’attuale gestore, Andrea Mariotti, di 40 anni, che non sa assolutamente spiegarsi i motivi d quanto accaduto. In sette anni della sua gestione non ha mai ricevuto minacce, solo qualche piccolo furto ed alcuni danni vandalici.

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