Meteo
«Una persona instancabile che dava tutto per gli altri»
PIOMBINO. Maurilio Campani, presidente di Gaibila, è stato forse l’ultimo a parlare con Simone Bianchi, ieri intorno alle 10: «Simone si era offerto di portare uno degli accompagnatori dei bimbi...
PIOMBINO. Maurilio Campani, presidente di Gaibila, è stato forse l’ultimo a parlare con Simone Bianchi, ieri intorno alle 10: «Simone si era offerto di portare uno degli accompagnatori dei bimbi saharawi – dice Campani – a vedere la partita della Fiorentina sabato prossimo, così ci dovevamo mettere d’accordo e ci siamo sentiti per telefono. Noi eravamo con i bimbi a Rimigliano a fare il bagno, ospiti del “Lago Verde”. E al ritorno abbiamo visto la moto in terra...».
Un piccolo episodio, solo uno dei tanti che raccontano l’impegno che Bianchi aveva messo in Gaibila, da quando si era avvicinato all’associazione di solidarietà al popolo Saharawi, circa tre ani fa.
Campani è scosso, quando ricorda l’amico: «Siamo andati varie volte insieme in Africa – racconta – e lui era quello che si occupava sempre delle cose più faticose».
«Ecco, io lo ricordo come una persona straordinaria, instancabile – conclude il presidente di Gaibila – uno che metteva sempre tutto se stesso in questa cosa, che ci fosse da organizzare un viaggio o da giocare con i bimbi. Tutta l’associazione è in lutto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
