Il Tirreno

Una magia di suoni e sogni illumina la notte nel borgo

di Francesca Lenzi

Oltre venti spettacoli ogni sera, fino a mercoledì, per le vie di Campiglia Fiabe, acrobazie, bande musicali, fate e diavoli per un festival incantato

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CAMPIGLIA. Un pezzetto di prato, alcune scatoline colorate, e una fatina del bosco che ricorda ai viandanti la magia dei sogni. Nella piazzetta via degli Scudi ogni sera, fino a mercoledì, la creatura fiabesca regala uno scampolo di fantasia, rappresentazione simbolica di quanto offre ogni anno Apritiborgo, festival degli artisti di strada, che trasforma per cinque giorni Campiglia in un suggestivo teatro sotto le stelle.

Dalle otto di sera a mezzanotte sono oltre venti le occasioni di intrattenimento, che trovano posto nelle piazze del paese, in un angolo nascosto, muovendosi per le vie del borgo, per un programma in continua evoluzione. Come sempre conviene arrivare presto, se non si vuol diventare matti a cercare parcheggio. Alle 19,30 infatti sono già tante le persone che hanno scelto di mangiare in paese in attesa dell’inizio del festival. I negozi sono aperti, e oltre a ristoranti e pizzerie, pronti a offrire leccornie di ogni specie ci sono le botteghe di alimentari, i forni, le pasticcerie, oltre ai banconi allestiti per la manifestazione.

Anche gli stand del mercatino artigianale rappresentano una sorta di spettacolo nello spettacolo; tra i più comuni si staccano infatti bancarelle con vere e proprie meraviglie: dagli elfi colorati alle casine storte, dai saponi profumati alle lampade a forma di animale, fino alla maschere, ora spaventose, ora surreali e malinconiche.

Dopo un’occhiata incredula alla levitazione dei Mattacchioni Volanti (le ipotetiche spiegazioni nel pubblico si sprecano, senza arrivare tuttavia a una verità accertata), in piazza della Repubblica troviamo la famiglia Mirabella con il proprio teatro viaggiante. Babbo, mamma e tre bambini, uno più piccolo dell’altro, per un’esibizione sospesa tra farsa e acrobazie, teatro e mimica. Funamboli e musicisti, personaggi fiabeschi e teatro puro, burattini e carillon viventi, creature fatate, come l’attrice che regala profumi e storie, o buffe come il clown con carrettino e coniglio bianco. E mentre si cammina tra i vicoli di Campiglia capita di incontrare bande itineranti, ora tradizionali, ora dai suoni balcanici, o ricche di violini e violoncelli.

Accade pure di incrociare, lungo una stradina ripida, alcune gatte antropomorfe, impegnate in una performance in bilico tra danza e teatro. Gli stessi animali sono protagonisti anche della novella interpretata dalla compagnia Vieniteloracconto alla terrazza Asilo del Mancino, e della rassegna realizzata in via del Poggiame dalla scuola di scenografia dell’Accademia di belle arti di Firenze, che firma pure, al giardino del centro civico Mannelli, le visioni originali della Divina Commedia di Dante. Sempre al Mannelli si esibiscono i bravissimi Appiccicaticci che fanno dell’improvvisazione teatrale uno spettacolo di divertimento e fantasia.

Girando per il borgo, che da solo regala emozioni con quel labirinto di stradine e cantucci, di scorci e angoli nascosti, si possono ammirare rappresentazioni sempre appassionanti che rendono bene l’idea di una manifestazione sfaccettata e mai banale. In piazza del mercato (solo fino a stasera) gli artisti dell’Asante Kenya Acrobats strappano applausi con uno show di alta spettacolarità, fatto di salti e acrobazie, balli ed energia, mentre in piazza del Silenzio Celice Sgroi in “La signora in nero” propone una breve performance su un mondo surreale e inquietante, di attesa e stupore, giocato sulla combinazione di corpo e oggetto, fino ad un unicum di rara suggestione.

Il tempo vola via presto ad Apritiborgo, tra incontri sorprendenti e bolle di sapone, ma prima di andare via cercate Mr. Diablo. statua vivente ma non solo, più folle che terrificante, il diavolo arrivato dalla Spagna concede movenze luciferine e sguardi infuocati ai passanti che donano un obolo. Se poi sarete così coraggiosi da chiedere una foto insieme al demonio, state certi che Mr. Diablo non vi deluderà.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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