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Recupero Concordia super pontone e materiali al porto

PIOMBINO. Più di centoquaranta tonnellate di diverso materiale trasportato al Giglio in poche settimane di lavoro. E siamo solo all’inizio. Piombino è diventata a tutti gli effetti la base logistica...

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PIOMBINO. Più di centoquaranta tonnellate di diverso materiale trasportato al Giglio in poche settimane di lavoro. E siamo solo all’inizio.

Piombino è diventata a tutti gli effetti la base logistica per le operazioni di cantiere utili alla rimozione e al recupero della Costa Concordia e a dirigere il tutto c’è l’agenzia marittima della città Freschi&Co che supporta il gruppo Titan-Micoperi (incaricato della rimozione della nave dall’armatore Costa) stoccando, caricando, scaricando e trasportando il materiale necessario in arrivo a Piombino verso l’isola del Giglio. Proprio ieri è arrivato in porto l’ennesimo rimorchiatore con pontone (nella foto). Il magazzino utilizzato per lo stoccaggio è di proprietà della Compagnia portuale.

«Siamo soddisfatti del lavoro svolto fino ad ora – afferma Alessandro Freschi della Freschi&Co – ma siamo solo agli inizi». Il lavoro, iniziato agli inizi di luglio si potrarrà almeno fino alla prossima primavera. Il ricavato non è esaltante, ma, in una situazione di crisi come questa tutto viene accolto a braccia aperte. «Per noi si tratta anche di una soddisfazione personale», afferma Freschi.

A inizio luglio la notizia che l’Associazione temporanea di impresa che si era creata tra quattro società piombinesi (Bertocci, Siderpiombino, Gb e Comip)aveva perso l’appalto per la realizzazione dei supporti della piattaforma marina che servirà al raddrizzamento della nave in favore della Fincantieri era stata vissuta come una sconfitta. «Ora però - afferma Freschi – è giusto guardare a quello che abbiamo e fare del nostro meglio. Certo, quell’appalto sarebbe stata un fortuna per il porto di Piombino, ma è andata così. Adesso guardiamo al presente». E il presente vede Piombino in prima linea.

Ludovica Monarca

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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