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La palestra diventa albergo per un gruppo di musicisti

La palestra diventa albergo per un gruppo di musicisti

POMONTE. Qualcuno in preda all’euforia avrà pensato che all’improvviso la palestra fosse stata riaperta, ma se le luci erano accese e le porte erano spalancate il motivo era un altro. Fino a qualche...

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POMONTE. Qualcuno in preda all’euforia avrà pensato che all’improvviso la palestra fosse stata riaperta, ma se le luci erano accese e le porte erano spalancate il motivo era un altro. Fino a qualche giorno fa nel mega impianto sportivo di Pomonte, costato nel 1995 circa 300 milioni di lire e mai veramente utilizzato a causa della sua ubicazione (è stato costruito in un paese di 300 abitanti) hanno dormito gli Ottoni Animati, la band siciliana che qualche sera fa ha suonato sia a Marina di Campo che a Porto Azzurro. Si sa, la crisi incombe e per le feste estive pagare l’hotel a dodici persone, per i bilanci di un piccolo comune, è impresa ardua. Così ci si è adattati alla bell’e meglio. E quale migliore soluzione se non un’enorme palestra, per di più vuota? Ecco allora che il Comune di Marciana, come già accaduto in passato, è venuto in soccorso del sindaco Vanno Segnini e si è offerto di ospitare i suonatori nell’impianto sportivo in disuso. Forse un po’ fuori mano, ma pur sempre in una delle località marittime più belle della Toscana, così gli Ottoni Animati, contenti, hanno accettato l’offerta. «Mi sembra un’azione doverosa – dice l’assessore allo sport del Comune di Marciana, Giorgio Galeazzi – visto che con l’amministrazione comunale campese i rapporti sono ottimi. Qualche settimana fa si è presentato il problema di dove ospitare gli Ottoni Animati e ci siamo offerti di dare una mano agli amici campesi, come avvenuto del resto in occasione dell’alluvione, per la quale abbiamo rinunciato a tutti i fondi di emergenza che ci sarebbero spettati». La palestra, nella sua funzione originaria, potrebbe diventare operativa all’inizio del 2013. Lo spera la popolazione, probabilmente lo spera anche l’ex pallavolista della nazionale Andrea Zorzi, che nel 1995 ha inaugurato la struttura insieme all’ex sindaco Luigi Vagaggini. La giunta Bulgaresi, che non ha certo colpe se non quella di aver ereditato dalle precedenti amministrazioni questa cattedrale nel deserto, in autunno proverà ad affidare l’impianto mediante un bando pubblico. Nel frattempo, se fuori della struttura traspare del degrado, al suo interno le condizioni sono decisamente buone. «Nei giorni scorsi abbiamo effettuato la disinfestazione dell’area – spiega Galeazzi – e presto proveremo a riaprire provvisoriamente la palestra con un custode che ne assicuri la fruibilità in caso di richiesta. Più avanti – prosegue Galeazzi – vorremmo che la struttura diventasse accessibile a tempo pieno, dato che non è possibile al giorno d’oggi che un pomontinco, solo per giocare a tennis, debba spendere 20 euro per l’affitto del campo e 10 di benzina a causa delle distanze chilometriche».

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