Il Tirreno

Oltre cento al lavoro con Ente bilaterale e Borsa del turismo

di Paolo Federighi
Oltre cento al lavoro con Ente bilaterale e Borsa del turismo

Risultati soddisfacenti delle iniziative per mettere in contatto aziende locali e persone in cerca di occupazione

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SAN VINCENZO. Eravamo rimasti alla Borsa mercato del lavoro di San Vincenzo dello scorso 23 febbraio, alla quale si erano presentate, con tanto di curricula alla mano per fare i colloqui sul posto, oltre 700 persone in cerca di un’occupazione nel settore turistico. Com’è andata a finire? Per un’ottantina di quelle persone abbastanza bene, in quanto hanno trovato un posto di lavoro, anche se in molti casi si tratta di un’occupazione temporanea.

Dal monitoraggio della Borsa mercato, effettuato dalla Ebtt (Ente bilaterale del turismo toscano), si evince che le 40 aziende partecipanti hanno dato un giudizio complessivamente buono sull’organizzazione dell’evento, sul servizio offerto e sulla location della manifestazione. Meno soddisfazione, da parte delle aziende, nei confronti dei candidati presenti alla manifestazione. Circa l’80% delle aziende ha riscontrato una scarsa corrispondenza dei curricula rispetto ai profili ricercati e, quindi, poca coerenza tra i profili stessi e quelli che le aziende cercavano. Secondo Massimiliano Roventini, organizzatore della Borsa mercato sanvincenzina e addetto dell’Ente bilaterale presso il centro servizi sanvincenzino, «molte persone che hanno perso il lavoro e non hanno trovato una ricollocazione – dice – si improvvisano in vari ruoli. Ma ormai anche il comparto turistico cerca persone qualificate e con una solida formazione. Ad esempio, fare il cameriere non è più come anni fa – spiega Roventini – quando bastava mettersi un fiocchino nero al collo; oggi un cameriere deve saper parlare bene almeno una lingua straniera, e a volte anche questo non basta».

Nonostante ciò, non sono state pochi i candidati a trovare un’occupazione, sebbene stagionale: 3 mesi di contratto per la stagione breve, un massimo di 6 mesi per la stagione lunga e, in alcuni casi, tutto l’anno. Sono state assunte circa 80 persone. «Un ottimo risultato – sostiene Roventini – soprattutto pensando al periodo difficilissimo che stiamo vivendo». Secondo i suggerimenti forniti dalle aziende, la Borsa mercato dovrebbe essere anticipata di un mese (da febbraio a gennaio), dovrebbero essere aumentate le giornate dell’evento e vi dovrebbe essere una maggiore pubblicità. «Suggerimenti – spiega Roventini – molto utili e che prenderemo in considerazione qualora dovessimo, come spero, ripetere la manifestazione».

Oltre alla Borsa mercato del lavoro, è proseguito anche il lavoro ordinario del centro servizi di San Vincenzo. Dal 1º gennaio scorso, infatti, sono stai inseriti circa 150 curricula, svolti circa 100 colloqui diretti, e sono state collocate per un lavoro in aziende della zona 23 persone che, sommate a quelle della Borsa mercato, permettono di raggiungere un totale di 103 assunzioni sul territorio della Val di Cornia in questo 2012. «Sì – dice Roventini – grazie alla Ebtt, ad oggi sul territorio locale sono state assunte oltre 100 persone, e dopo l’estate partiranno due corsi gratuiti di primo soccorso e di web marketing».

Per informazioni sulle attività del centro servizi sanvincenzino e della Ebtt, è possibile contattare i numeri 328 9221405 e 0565 701958 o scrivere all’indirizzo e-mail s.vincenzo@ebt.toscana.it.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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