«Il sindaco ci deve aiutare per salvare l’ufficio postale»
SAN PIERO. Giù le mani dal nostro ufficio postale. Gli abitanti di San Piero in Campo, tutti uniti, hanno scritto una lettera accorata al sindaco Vanno Segnini, affinché difenda la sede postale...
SAN PIERO. Giù le mani dal nostro ufficio postale. Gli abitanti di San Piero in Campo, tutti uniti, hanno scritto una lettera accorata al sindaco Vanno Segnini, affinché difenda la sede postale della frazione.
«La paventata chiusura del nostro ufficio postale creerebbe un disagio profondo per tutti – si legge nella lettera scritta dalla cittadinanza – specialmente per gli anziani che qui ricevono la pensione, e per tutti coloro che usufruiscono dell’ufficio anche come servizio bancario, mancando San Piero di sportelli bancari tradizionali». I cittadini di San Piero rivolgono un appello al sindaco Segnini. «Sappiamo con certezza quanto lavoro questo ufficio svolga – scrivono i cittadini – gestisce oltre quattrocento libretti postali, dove sono conservati i risparmi di San Piero e Sant’Ilario. Ci sono oltre 150 correntisti postali, per non parlare poi di tutti gli altri servizi garantiti, anche se l’ufficio è aperto solo tre volte alla settimana. Una scelta di Poste Italiane che ha recato, e reca tuttora, grave disagio alle popolazioni dei nostri due paesi collinari».
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