In arrivo i contributi per gli asili nido
Buoni del Comune fino a 250 euro. Ammessi per la prima volta anche quelli “domiciliari”
Ammontano fino a 250 euro i buoni servizio che il Comune ha messo a bando per le famiglie dei bambini che frequentano gli asili nido privati, il centro gioco educativo e, per la prima volta, anche gli asili nido domiciliari.
Già nel maggio scorso la Regione aveva annunciato il proposito di estendere la procedura dell'«accreditamento» anche ai piccoli asili aperti dai privati all'interno delle proprie abitazioni: procedura che, di fatto, consiste proprio nella possibilità, per chi si avvale di queste strutture, di usufruire degli stessi voucher di chi è iscritto alle altre strutture private oppure al Cge di via Parco 8 Marzo. «Certamente un vantaggio – aveva commentato all'epoca l'assessore all'istruzione Anna Tempestini – poiché questa estensione permetterà sicuramente maggiori opportunità per le famiglie».
A frequentare le tre tipologie di strutture, nella maggior parte dei casi, sono infatti i piccoli esclusi dalle graduatorie per gli istituti pubblici, i cui posti a disposizione riescono ad accontentare solo una frazione delle famiglie richiedenti. L'esempio di quest'anno è già di per sé significativo: su 117 domande (di nuove iscrizioni) pervenute ai tavoli degli uffici le richieste soddisfatte sono state 67, per un totale di 50 bambini per i quali le famiglie doLe domande (accompagnate da un documento di identità del richiedente) dovranno essere consegnate al Servizio Scuola Infanzia Educazione del Comune, dove gli interessati potranno richiedere anche qualsiasi altra informazione, telefonando al numero 0565-63459.
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