Il Tirreno

Via il recinto dalla spiaggia del Bagno

di Luca Centini
Via il recinto dalla spiaggia del Bagno

I proprietari dell’ex Tonnara rimuovono i paletti nella porzione di arenile al centro delle proteste degli ambientalisti

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MARCIANA MARINA. Via i paletti, via il recinto. La spiaggia del Bagno è tornata libera.

Ieri notte, infatti, i proprietari dell’edificio dell’ex Tonnara hanno rimosso la recinzione con la quale avevano delimitato una porzione di spiaggia ad uso privato.

Lo steso tratto di spiaggia che, da sempre, è rimasto a disposizione di tutti i residenti e turisti ma, come confermato dalla capitaneria di porto, risulta essere privato, di pertinenza dell’ex Tonnara. Il caso è scoppiato nei primi giorni di luglio, quando i proprietari, senza preavviso, avevano chiuso un pezzo di spiaggia. Le polemiche non si sono fatte attendere, con i frequentatori della spiaggia, Legambiente e alcune forze politiche che hanno dato vita a una protesta vibrante, chiedendo il ripristino dell’uso pubblico della spiaggia e, nel caso di una resistenza da parte dei proprietari, un esproprio di pubblica utilità da parte dell’amministrazione comunale.

I proprietari hanno rivendicato il diritto di proprietà, ma l’interesse privato si è scontrato con le proteste di chi, invece, non poteva accettare di vedere una caletta storica di Marciana Marina essere preclusa, seppur parzialmente, ai frequentatori abituali

Già nei giorni immediatamente successivi alle proteste i proprietari avevano provveduto a ridimensionare il perimetro della recinzione, ma le proteste erano continuate, fino alla spiaggiata pacifica organizzata l’8 luglio scorso. Ieri notte la vicenda è arrivata alla conclusione, quando i proprietari hanno deciso di compiere un ultimo passo indietro, facendo sparire i paletti e il recinto spuntati a inizio luglio.

Un gesto che, non senza amarezza, la proprietaria Anna Corradini Porta, conosciutissima a Marciana Marina per aver organizzato per il premio giornalistico Arcipelago e per aver collaborato con l’amministrazione comunale per l’organizzazione di eventi, motiva in questo modo.

«Per evitare problemi al sindaco e ai consiglieri comunali ho deciso di “liberare” la spiaggia del Bagno – ha spiegato Anna Corradini Porta – che comunque, legalmente, ci appartiene. Sono stata un’amica per anni di Marciana Marina, adesso Marciana Marina quest’amica se l’è persa. Il paese sa chi deve ringraziare».

Il riferimento – è presumibile – è ai principali animatori della protesta contro la recinzione della spiaggia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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