La Parchi lancia l’allarme: «Rischiamo la chiusura»
Il presidente Sbrilli : «Potremmo essere colpiti dal decreto “Spending Review” che cancella le società “in-house”»
Cresce la preoccupazione della società Parchi Val di Cornia riguardo all’articolo 4 del maxi emendamento “Spending review” che prevede la chiusura delle società “in-house”. Nonostante le modifiche approvate mercoledì in seduta notturna dalla commissione bilancio del Senato che hanno eliminato il meccanismo automatico per la messa in liquidazione o privatizzazione delle società in house,(sostituendolo con una procedura di verifica sull'attività delle aziende) il presidente della Parchi Luca Sbrilli si dichiara molto preoccupato «anzi, preoccupatissimo».
«Con un decreto – afferma – si vuole azzerare l’esperienza trentennale delle autonomie locali di questo Paese che sono riuscite, attraverso forme giuridiche diverse in funzione delle condizioni socio economiche dei vari territori, a valorizzare il vasto sistema culturale, a creare posti di lavoro e produrre economia, persino a trasformare le identità di molte città e territori».
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