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L’Asa chiede 800mila euro al Comune di San Vincenzo

L’Asa chiede 800mila euro al Comune di San Vincenzo

L’azienda idrica trascina l’ente in giudizio per una somma versata indebitamente ed è subito battaglia

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Asa chiede al Comune di San Vincenzo la bellezza di 819.061 euro.La società che gestisce il servizio idrico afferma infatti di aver versato indebitamente all’ente sanvincenzino tale somma in eccedenza, come anticipazione sulla base di un impegno che avrebbe preso, secondo il Comune, con gli enti pubblici di San Vincenzo, Campiglia e Piombino, di erogare la somma di 2 euro ad abitante all’anno. La prima nota di Asa sulla pretesa restituzione di tale somma risale al dicembre 2010. Il Comune di San Vincenzo, il 28 febbraio 2011, rispose di non ravvisare le condizioni che dovrebbero giustificare la restituzione di tale quantità di denaro. Il Comune ha ribadito la propria posizione anche in una nota del 23 marzo 2011, aggiungendo che l’ente continuerebbe invece ad essere creditore della società per una somma non precisata nei documenti ufficiali, ma che si aggirerebbe su varie centinaia di migliaia di euro. Per il Comune, quindi, nessuna restituzione né alcuna compensazione. Ecco che, il 25 giugno scorso, Asa ha notificato al Comune l’atto di citazione a comparire davanti al Tribunale di Livorno (sezione distaccata di Piombino), all’udienza prevista il 28 novembre prossimo.

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