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Critiche alla raccolta delle firme

Critiche alla raccolta delle firme

Alcuni cittadini: lo sportello in Comune è aperto solo di mattina

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PIOMBINO. Il prossimo 26 luglio scadono i termini per la raccolta firme, voluta dall'Unione Popolare, per la richiesta del referendum abrogativo parziale sulla legge per le indennità parlamentari. Il referendum anticasta, come è stato definito, ha lo scopo di ridurre i privilegi della politica e in particolare quelli economici, dai compensi relativi alla diaria alle spese di soggiorno a Roma. A Piombino si può firmare presso l'Urp del Comune nell'orario di apertura degli uffici comunali, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.

Al contrario, il pomeriggio, a differenza che nei mesi invernali, lo sportello rimane chiuso al pubblico. «Ma come può essere – si chiede il nostro lettore Alessandro Mazzei, che due giorni fa si è presentato nel pomeriggio all'ufficio assieme ad altre persone – Si tratta di una raccolta importante e la sua scadenza è molto vicina. Ci sorprendiamo che si possa firmare solamente la mattina».

Come sottolinea la responsabile dell'Urp Monica Pierulivo: «da anni il Comune d'estate apre al pubblico solamente alla mattina. D'altronde di solito l'affluenza pomeridiana è scarsissima nei mesi di luglio e di agosto e non è difficile capire quanto sia improduttivo tenere uffici aperti a queste condizioni». La raccolta firme, però, fa osservare il lettore, è a sua volta una circostanza particolare, e non sono mancati quei Comuni in cui la fretta dell'ultimo minuto ha provocato anche una certa insofferenza tra i cittadini in fila per firmare. «Certo – risponde la responsabile Urp – ma è anche vero che è solamente appoggiato ai Comuni poiché di fatto è stato proposto dai comitati e dall'Unione popolare. Stando così le cose, il Comune non può permettersi di far fare straordinari ai suoi dipendenti, alcuni dei quali sono già molto impegnati da questa iniziativa. E anche per quanto riguarda la promozione, occorre che a muoversi siano coloro che in prima persona hanno voluto la raccolta. E dunque i comitati, con banchetti e quant'altro».

Melisanda Massei Autunnali

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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