Il presidio
Siccità, allarme per l’agricoltura della Val di Cornia
Ogg un incontro promosso dalla Provincia per evitare sprechi con imprese, Asa e Consorzio di Bonifica
Un incontro per richiamare i produttori a un senso di responsabilità e valutare il contraccolpo negativo del contesto sulle stesse coltivazioni. Con questo duplice obiettivo va in scena oggi pomeriggio, alle 15,30, all’interno della saletta comunale di via della Fiera a Venturina, l’appuntamento organizzato dalla Provincia sulla crisi idrica che, complice un periodo di gran caldo combinato con l’assenza prolungata di piogge, sta preoccupando non poco la Val di Cornia, soprattutto nell’ambito dell’agricoltura. «All’incontro di oggi sono state invitate tutte le associazioni di categoria, i Comuni, l’Asa, la Regione, e tutti quegli attori che in un modo o nell’altro sono coinvolti nella questione– spiega l’assessore provinciale Paolo Pacini – L’intento è quello di fare il punto della situazione in un frangente di seria difficoltà per le attività ortofrutticole e vinicole. L’idea è di inquadrare il momento, riuscendo a valutare concretamente il contraccolpo che la crisi idrica sta avendo sul fronte produttivo».
Nonostante il grado di preoccupazione sia ancora sotto il livello di emergenza, almeno dall’analisi espressa da Asa, che una settimana fa aveva registrato la quota della falda acquifera nell’ordine di cinque metri e mezzo sotto il livello del mare, la situazione inizia a farsi seriamente minacciosa per il settore dell’agraria
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