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Porti, due nuovi impianti di dissalazione

Porti, due nuovi impianti di dissalazione

RIO MARINA. L’acqua del mare a servizio del diporto. Un progetto approvato quello per l’installazione di due impianti per il trattamento dell’acqua marina. Costo preventivato 45 mila euro. Si tratta...

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RIO MARINA. L’acqua del mare a servizio del diporto.

Un progetto approvato quello per l’installazione di due impianti per il trattamento dell’acqua marina.

Costo preventivato 45 mila euro. Si tratta di un’iniziativa che è stata proposta al Comune di Rio Marina dalla Provincia e che prevede, appunto, la realizzazione di due piccole infrastrutture nei porti turistici di Rio Marina e di Cavo. Tale intervento sarà finanziato dal programma di cooperazione territoriale Italia – Francia Marittimo.

Prende corpo così un piano da tempo accarezzato dagli enti locali e dall’allora Comunità montana dell’Elba e Capraia, che già un decennio fa aveva previsto l’installazione di impianti per il trattamento dell’acqua marina a uso della diportistica.

Qualcosa del genere è stato poi realizzato sull’Isola del Giglio, invece sulla maggiore isola dell’arcipelago si è dovuto attendere fino a questa stagione estiva.

«I due porti turistici individuati – hanno detto i referenti della Provincia di Livorno – hanno un’importanza strategica per quanto concerne l’attivazione di un servizio di questo genere nei porti turistici». Del resto sia Rio Marina che Cavo sono ambedue nel versante orientale dell’Isola e sono in grado di servire come stazione di appoggio ai natanti che si trovano a transitare lungo il canale di Piombino: si tratta cioè dei primi approdi dell’Elba per chi naviga nelle acque dell’arcipelago proveniente da sud.

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