Cemento al posto del verde sul lungomare di Cavo
CAVO. Quell’edificio residenziale con tre appartamenti, un piano terra commerciale e un grosso parcheggio non è passato proprio inosservato. A Legambiente l’occhio è caduto proprio su quel...
CAVO. Quell’edificio residenziale con tre appartamenti, un piano terra commerciale e un grosso parcheggio non è passato proprio inosservato. A Legambiente l’occhio è caduto proprio su quel capitoletto del regolamento urbanistico di Rio Marina dove, dice l’associazione ambientalista, «al centro del lungomare della frazione di Cavo, in viale Kennedy, il verde pubblico si trasforma in cemento e asfalto».
Al centro della protesta di Legambiente c’è il progetto per la costruzione di un edificio residenziale con tre appartamenti, con piano terreno commerciale e un parcheggio che appare, secondo Legambiente, «sovradimensionato».
L'area di trasformazione è inclusa tra la via del Mare e il parcheggio pubblico davanti a viale Kennedy «che lo stesso Comune che ne è proprietario – sostiene Legambiente – definisce incredibilmente nel regolamento urbanistico incolta e abbandonata. Si tratta di un'area praticamente abbandonata all'interno dell'edificato, priva di qualsiasi valore, è invece evidente che quell'area verde al centro del Cavo, se mantenuta e valorizzata, avrebbe un enorme valore, tanto che pare interessare molto qualche privato». Legambiente punta quindi il dito contro la proposta urbanistica, come già in passato aveva criticato le scelte dettate allora dall’amministrazione comunale di Francesco Bosi. «Il Comune non accolse le nostre osservazioni – dicono da Legambiente – rispondendo di ritenere più utile la previsione per un potenziamento del parcheggio piuttosto che il verde pubblico, scordandosi però di dire che a tutto questo è collegata la costruzione di un edificio che ha tutto l'aspetto di una grande villa vista-mare con parcheggi pubblici di fatto al proprio servizio».
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