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grave patologia

La sinergia tra gli ospedali salva un 40enne senegalese

PORTOFERRAIO. Era appena uscito dalla pizzeria, quando ha accusato dei dolori in tutto il corpo. Questo è quanto accaduto ad un 40enne senegalese, da tempo residente all’Elba, mercoledì sera intorno...

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PORTOFERRAIO. Era appena uscito dalla pizzeria, quando ha accusato dei dolori in tutto il corpo. Questo è quanto accaduto ad un 40enne senegalese, da tempo residente all’Elba, mercoledì sera intorno alla mezzanotte. L’uomo è stato soccorso da un’ambulanza che lo ha trasportato al pronto soccorso di Portoferraio dove i sanitari, dopo gli accertamenti di rito, hanno richiesto una tele-consulenza al neuro cardiologo di turno di Piombino, il dottor Fabio Scazzeri. La diagnosi ha individuato la chiusura di un’arteria intracerebrale alla parte sinistra del corpo con un disturbo del linguaggio. La situazione critica ha reso necessario il trasferimento in elicottero a Livorno. Alle 3,30 il paziente era a Livorno – ricostruiscono da Asl – dove è stato subito sottoposto a una terapia anticoagulante per sciogliere il grumo che ostruiva l’arteria. Pochissimo tempo l’uomo ha ripreso le normali condizioni di vita ed è stato ricoverato nel reparto di medicina di urgenza». «La salvezza del paziente è frutto della sinergia tra professionisti – sostiene Mauro Pratesi, direttore dell’ospedale di Livorno – è stata preziosa la collaborazione con il presidio di Portoferraio guidato dal dottor Angelo Testa. La macchina dei soccorsi è rodata anche per le necessità insulari».

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