«Frecciabianca rotto, disservizi inaccettabili»
CAMPIGLIA. Dopo l’odissea vissuta da 350 passeggeri in viaggio sulla linea Roma Termini-Genova col Frecciabianca 9770, l’onorevole Silvia Velo interviene per sollecitare l’iniziativa di Trenitalia al...
CAMPIGLIA. Dopo l’odissea vissuta da 350 passeggeri in viaggio sulla linea Roma Termini-Genova col Frecciabianca 9770, l’onorevole Silvia Velo interviene per sollecitare l’iniziativa di Trenitalia al fine di risolvere il grave disagio che molti passeggeri e lavoratori pendolari hanno subito domenica 1 luglio per un guasto del treno che ha costretto il convoglio a bloccarsi per tre a pochi chilometri da Roma Termini.
«Alcuni passeggeri sono addirittura stati colpiti da malori – sottolinea Velo – e come se ciò non fosse bastato i passeggeri una volta scesi hanno dovuto attendere altre due ore prima di poter risalire su un Intercity diretto a Genova, mentre da parte di Trenitalia non arrivavano informazioni né tantomeno l’assistenza che ci si sarebbe aspettati in una situazione simile con temperature che superavano i 40 gradi». Gli episodi di grave disservizio non si sono limitati alla sola giornata di domenica ma si sono ripetuti nel corso dell’ intera settimana creando disagi gravissimi su tutta la tratta “Tirrenica”. «Con il sensibile innalzamento delle tariffe, in particolare con l'introduzione del servizio Frecciabianca – prosegue l’onorevole – i cittadini quanto meno si sarebbero aspettati un servizio migliore ed un agevolazione dei collegamenti».
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