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L’Esa viene ricapitalizzata Tutti i Comuni nella società
PORTOFERRAIO. Esa, l’Elbana servizi ambientali sarà ricapitalizzata. Dopo anni che se ne parla e vari accordi sottoscritti l’operazione non era mai stata portata a termine, e pressochè unico...
PORTOFERRAIO. Esa, l’Elbana servizi ambientali sarà ricapitalizzata. Dopo anni che se ne parla e vari accordi sottoscritti l’operazione non era mai stata portata a termine, e pressochè unico azionista, con 99,7% delle quote era restato il comune di Portoferraio. Ora però il percorso che attende la società travalica i confini isolani e porterà all’ingresso di Esa in Rete Ambiente Spa, il futuro gestore unico del ciclo dei rifiuti sull’Elba e sul continente toscano e le cose anche per la partecipata stanno cambiando. E nell’ultimo consiglio comunale portoferraiese la ricapitalizzazione di Esa è stata approvata dall’assemblea. «Tre gli importanti nodi da sciogliere – ha spiegato il sindaco di Portoferraio, Roberto Peria – chiudere il percorso di integrazione dei comuni in Esa, la sua valorizzazione e l’aumento di capitale». Dopo un percorso che lo stesso sindaco definisce “ultradecennale” sembra che tutte le amministrazioni elbane abbiano deciso di entrare a far parte della compagnie societaria dell’Elbana servizi ambientali. «Il percorso – continua Peria – si completerà il 6 luglio con l’assemblea straordinaria di tutti i soci, che si terrà nella sala consiliare del comune di Porto Azzurro». Il passo successivo è la valorizzazione della società, patrimonio di tutti i comuni. «Questo – specifica il sindaco di Portoferraio – avviene ovviamente con la ricapitalizzazione e quindi Portoferraio passa dal 99,7 % al 51% delle quote , mentre salgono quelle degli altri sette comuni. Il tutto in vista del prossimo ingresso nel gestore unico». Oggi Esa è proprietario dell’impianto del Buraccio, acquisito nel 2002 e che, dopo il revamping del 2004, è perfettamente funzionante. Il terreno su cui insiste la struttura però era quota indivisa degli otto comuni. Con la ricapitalizzazione della società il sistema si ricompone e il capitale sociale della partecipata passa da 140.600 euro circa ad almeno 975 mila . ««Un aumento – annuncia Peria – che avviene in parte attraverso l’utilizzo di alcune riserve di bilancio, e quindi in forma gratuita per i soci, e in parte attraverso il conferimento ad Esa degli ottavi indivisi del terreno del Buraccio, per un valore stimato di diverse centinaia di migliaia di euro». A contribuire all’aumento di capitale è il prossimo ingresso nella compagine societaria di Campo nell’Elba, passaggio che chiude il cerchio della partecipazione di tutti gli otto comuni alla società ma anche la ricapitalizza con l’acquisto di una importante percentuale di quote , pari a circa 12 mila euro. «E’ stata un’operazione straordinaria – termina Roberto Peria – che finalmente, nel giro di un anno e mezzo si è conclusa. Ora si può fare solo meglio . Il prossimo obiettivo sarà quello dell’abbattimento delle tariffe».
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