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I bimbi chiedono più cura in piazza Dante

I bimbi chiedono più cura in piazza Dante

PIOMBINO. «Non smetteremo di esplorare e alla fine di tutto il nostro andare ritorneremo al punto di partenza e conosceremo quel luogo per la prima volta». Con questa frase di Eliot i 25 bambini del...

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PIOMBINO. «Non smetteremo di esplorare e alla fine di tutto il nostro andare ritorneremo al punto di partenza e conosceremo quel luogo per la prima volta». Con questa frase di Eliot i 25 bambini del Consiglio delle bambine e dei bambini hanno concluso la loro presentazione al consiglio comunale di ieri mattina del lavoro svolto durante l’anno, che si è concentrato su due spazi centrali della città: piazza Dante e la piccola piazza sul mare tra via del Prato e via del Giardino, nel centro storico.

Nella loro relazione finale, i bambini hanno ricostruito le fasi del lavoro svolto, che è partito da una riflessione sul concetto di piazza, con l’aiuto delle immagini delle più famose piazze del mondo. Il progetto si è poi concentrato sulla raccolta dei dati, sull’esplorazione delle due piazze, intervistando anche gli adulti per sentire le loro opinioni.

I bambini hanno rilevato che in entrambe le piazze sono presenti i divieti di accesso ai cani ma le persone non rispettano questo divieto. Piazza Dante ha come punto di forza il verde e gli alberi, ma risulta poco illuminata, poco curata, poco sicura la sera; la piazza tra via del Prato e via del Giardino, è poco frequentata e un po’ abbandonata, ma ha un bel panorama e dovrebbe essere valorizzata.

Mettendo insieme i diversi punti di vista, sono state elaborate alcune proposte: in piazza Dante colorare le panchine circolari per renderle più belle, il prato potrebbe essere più curato e valorizzato con fiori e aiuole, i bagni potrebbero essere decorati con colori e forme allegre. Per quanto riguarda lo spazio nel centro storico, maggiore cura del prato, con fiori e panchine, le case dovrebbero essere sistemate e lo spazio, così bello e libero dal traffico, dovrebbe essere rivitalizzato anche con iniziative pubbliche per bambini.

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