Il Tirreno

Pagano caro il loculo sbagliato, il Comune li deve rimborsare

di Luca Centini

Malinteso nei cimiteri di Marciana e Pomonte: l’amministrazione liquida con 470 euro 33 famiglie Avevano acquistato i posti per i propri defunti, ma la sistemazione definitiva non era quella pattuita

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MARCIANA. Il loculo assegnato non è quello che avevi scelto per il tuo familiare scomparso? Il Comune si scusa per l’inconveniente e provvede a rimborsare la differenza versata. Questo è quanto, in sintesi, è accaduto ad alcuni cittadini di Marciana che, nei mesi scorsi, hanno acquisito i posti per i propri familiari nei cimiteri di Marciana e Pomonte. In tutto 33 persone che hanno pagato 1.400 euro per una concessione trentennale nel cimitero, scegliendo espressamente un loculo “a palmento”. Ma in realtà i servizi cimiteriali del Comune hanno assegnato in via definitiva loculi di tipologia diversa, denominata “a fornetto”, il cui prezzo stabilito in base alle tariffe comunali è di 929,62 euro. Per questo l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Anna Bulgaresi, che nei mesi scorsi aveva impegnato a tale proposito uno stock di risorse da 15mila euro, ha dato il via libera ai rimborsi da 470,38 euro che riguarderanno 20 persone che hanno pagato per una tumulazione definitiva nel cimitero di Pomonte, altre 13 per aver versato la stessa cifra per una tumulazione definitiva nel cimitero di Marciana (cappella numero 22).

I rimborsi accordati dall’amministrazione di Marciana risolvono, tuttavia, solo una parte dei problemi strutturali e gestionali del cimitero. Non è stata ancora trovata una soluzione, nonostante l’impegno dell’ufficio anagrafe per velocizzare le procedure di estumulazione delle salme, alle 53 famiglie che hanno pagato per la sepoltura di un caro scomparso ma sono ancora in attesa di una sistemazione definitiva, dal momento che i loculi disponibili sono esauriti. Si attende in tempi rapidi uno sblocco dei lavori - l’impresa è già pronta ma manca l’autorizzazione del dirigente competente - per la realizzazione di una nuova cappella in un’ala del cimitero di Marciana, attraverso cui saranno messi a disposizione una decina di loculi in più. Il nodo è sempre lo stesso di alcuni mesi fa e, non è un mistero, affonda le radici nella lentezza delle procedure burocratiche portate avanti dagli uffici competenti. Negli ultimi mesi, con l’esaurimento degli spazi cimiteriali i defunti sono stati sistemati provvisoriamente in box in cemento allestiti nei vari corridori del cimitero. Entrando all’interno delle cappelle si notano diversi loculi vuoti, abbandonati. Le mura sono crepate, oggetto di infiltrazioni. Sembra che possano venir giù da un momento all’altro. Alcuni spazi sono inaccessibili, transennati affinché si possa procedere ad una ristrutturazione. Lo stesso sindaco Bulgaresi ha riconosciuto l’urgenza della situazione tanto che - è questione di ore – formalizzerà una delibera con cui il Comune impegnerà 30mila euro per gli interventi prioritari per la manutenzione della struttura.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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